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“Per un pugno di mozziconi”, la campagna a favore dell'ambiente parte dal Ravennate

I mozziconi di sigaretta imperversano sulle spiagge e inquinano il mare. Ecco l'iniziativa di un'azienda romagnola per combattere l'inquinamento

Il Covid-19 ha fermato molte attività, fra cui anche la campagna “Per un pugno di mozziconi...”, un'importante iniziativa che prevede la raccolta delle cicche di sigaretta che inquinano e deturpano il nostro ambiente e che è nata proprio in Romagna. Dopo il lockdown è ripreso il percorso lanciato nello scorso novembre da “La Valle delle Albicocche”, azienda agricola con poderi a Bagnacavallo e nella Valle del Santerno, in collaborazione con l’associazione Cambiavento di Imola. Così dal mese di ottobre ricomincia l'iniziativa che prevede la raccolta dei mozziconi: a ogni mezzo kg di rifiuto consegnato viene corrisposto un omaggio di 2,5 kg di mele del frutteto romagnolo. I mozziconi raccolti vengono poi affidati ai soggetti impegnati nei vari progetti di recupero.

Mozziconi di sigaretta, un problema ambientale

"Le ultime ricerche di carattere ambientale stanno mettendo in mostra come il mozzicone, in quanto rifiuto, incida sull’inquinamento dei mari ormai come la plastica, se non di più - informano i responsabili della campagna di raccolta -. Bene o male sulla plastica è cresciuta la sensibilità e vi sono molte campagne per la sua riduzione e raccolta. I mozziconi, invece, continuano ad imperversare sulle nostre spiagge, dequalificandole e inquinando il mare quando a causa delle onde vengono a contatto con l’acqua. Secondo i dati della Regione Veneto sono 72 miliardi il numero di cicche di sigarette che vengono gettate a terra in un anno in Italia e non solo a terra, visto che i mozziconi rappresentano quasi la metà dei rifiuti risultanti dalla pulizia del Mar Mediterraneo, al primo posto rispetto addirittura a bottiglie di plastica, buste di plastica e lattine. I mozziconi di sigaretta sono rifiuti altamente tossici, le sostanze chimiche contenute in una sigaretta, delle quali molte restano anche nella cicca e quindi poi si diffondono nell'ambiente, sono più di 4000".

Le adesioni

Sono 114 persone hanno finora consegnato le cicche di sigaretta, dalla provincia di Firenze a quella di Rovigo, da Bologna a Ravenna fino a Ferrara e Rimini. Al progetto ha aderito il comandante della Polizia provinciale di Ferrara, Dott. Claudio Castagnoli, che, tramite l’Emporio Solidale, collabora alla raccolta dei mozziconi. Ma l’iniziativa ha ormai varcato i confini emiliano romagnoli. Da Potenza, la Polisportiva "La Potentina", una Asd di bocce e tennistavolo: “Abbiamo sentito parlare della vostra iniziativa sulla raccolta e sul riciclo dei mozziconi di sigaretta, vi abbiamo spedito il nostro contributo”.

Come contribuire

Per aderire alla campagna occorre scrivere a info@lavalledellealbicocche.it. Una volta che si sono raggiunti i 500 grammi di mozziconi basta comunicarlo e consegnare il tutto, con conseguente ritiro dei prodotti in omaggio. La consegna potrà avvenire il lunedì e giovedì a Imola, dalle 16.30 alle 18.30, presso la sede dell’associazione Primola, in via Lippi 2/C, oppure tutti i giorni (previa accordo telefonico) direttamente all'azienda “La Valle delle Albicocche” in via Granaroli 8 a Bagnacavallo.

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