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Cronaca

Ponte di Grattacoppa, i residenti non mollano: una petizione per chiedere compensazioni per i danni subìti

Un gruppo di cittadini ha presentato una petizione per chiedere compensazioni a titolo di risarcimento per i danni subito per il lungo protrarsi dei lavori al ponte, che proseguono da ormai due anni

Dopo la seduta "infuocata" del consiglio comunale al quale hanno partecipato come spettatori alcuni cittadini per protestare contro i prolungati lavori del Ponte di Grattacoppa - e per la questione rimborsi per chi è stato danneggiato dal ritardo dei lavori - i residenti delle frazioni di Savarna, Conventello, Grattacoppa e Torri di Mezzano tornano all'attacco. Un gruppo di cittadini ha presentato una petizione per chiedere compensazioni a titolo di risarcimento per i danni subìti per il lungo protrarsi dei lavori al ponte, che proseguono da ormai due anni.

I cittadini, si legge nel testo della petizione, chiedono la realizzazione urgente di alcune opere pubbliche ad oggi non inserite nel Piano investimento per gli anni 2022-2024 e non inserite nell'elenco delle priorità: tra queste un'area verde attrezzata con giochi a Savarna più vicina ai servizi fruiti dai bambini (via dei Martiri adiacente alla scuola materna); la manutenzione al tetto del servizio esterno del Centro Segurini a Conventello; l'illuminazione degli incroci di via Basilica con via dell'Aratro e via del Quadrato a Savarna (valutando se illuminazione o lampeggiante); la realizzazione di un marciapiede in via Scolo Pignatta a Conventello/Grattacoppa; l'asfaltatura dell'incrocio con via dell'Aratro all'intersezione con via Basilica; il rifacimento della pavimentazione e marciapiedi in via Conventello; il rifacimento del manto stradale e messa in sicurezza delle vie Chiavica Fenaria (parte comunale) e via Chiusa a Savarna/Grattacoppa. Inoltre, "in relazione alle problematiche di carattere sanitario presenti nelle nostre località - scrivono - si segnala la necessità di istituire urgentemente a Savarna un servizio infermieristico, attualmente mancante, per prestazioni sanitarie domicilari, come ad esempio quello delle iniezioni per persone non deambulanti.

Nel frattempo i lavori al ponte sono ripartiti. "Sono davvero felice di vedere tanti mezzi lavorare al nostro ponte, nella speranza che i lavori procedano spediti e senza ulteriori soste fino al termine - dice Emily Tassinari, tra i promotori della petizione - Nel frattempo continuiamo a fare il giro largo e a spendere soldi e tempo. Vi invito a recarvi presso la cartolibreria 'Il Punto' di Franca Pasi a Savarna per firmare la petizione, che verrà poi presentata presso il comune di Ravenna. I cittadini promotori della petizione ritengono che i ristori proposti dalla maggioranza della giunta comunale siano inadeguatamente parametrati e insufficienti. E' importante che tutti si vada a firmare".

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