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Sabato, 22 Gennaio 2022
Cronaca

Piazza Kennedy, Confcommercio attacca: "Un cronoprogramma fantasioso"

E' quanto commenta il presidente di Confcommercio Ravenna, Mauro Mambelli

Il cronoprogramma dei lavori in Piazza Kennedy "sembra a tutt’oggi piuttosto fantasioso". E' quanto commenta il presidente di Confcommercio Ravenna, Mauro Mambelli: "Tre mesi sono già passati, ma potrebbero diventare cinque, o addirittura sei. Il tempo è scaduto e ancora non ci sono date certe per l’apertura della nuova Piazza Kennedy. Si parla di ottobre, nelle migliori delle ipotesi (qualcuno ipotizza in occasione della Notte d’Oro). Comunque decisamente in ritardo rispetto ai tempi indicati a giugno 2015, quando per la riqualificazione della piazza si ipotizzava la chiusura per un anno intero”.

"Di mezzo - dice Mambelli - ci sono stati certamente gli scavi per far affiorare reperti archeologici (che però verranno irrimediabilmente ricoperti, compresi alcuni dell’antica chiesa di Sant’Agnese), ma un anno e mezzo per la riqualificazione di una delle piazze centrali e più importanti della città appaiono decisamente troppi. E 18 mesi di stop sono troppi anche per le attività commerciali, artigianali e di servizio della zona, che hanno dovuto fare i conti con una piazza inaccessibile e hanno visto ridursi notevolmente il proprio giro d’affari. 18 mesi sarebbero troppi per qualsiasi attività imprenditoriale: a loro va il merito però di aver resistito in condizioni tanto difficili e per tanto, troppo tempo, ma ora non si può chiedere di fare l’impossibile. La scelta del Fellini di non riaprire è la conferma di questo stato di cose".

"Ecco perché il tempo è scaduto: ci vuole un accelerata immediata sui lavori, non qualche mese, ma al massimo qualche settimana. Per farlo ci vuole volontà politica, ci vuole sensibilità nei confronti di chi quotidianamente tiene aperta un’attività in condizioni precarie, nella speranza e nell’attesa che il giorno dopo sia un giorno migliore, che sia l’ultimo di un interminabile serie di stop e riavvii - conclude Mambelli -. I lavori di Piazza Kennedy (quando saranno ultimati) ci lasciano però anche un’altra eredità: ci devono insegnare che oggi non si possono tenere bloccare aree del centro storico così importanti e vitali per così tanto tempo, occorre riorganizzare le tempistiche, rendere più veloci i lavori, magari prendendo spunto da Paesi europei che, lavorando 24 ore su 24, riqualificano zone in poche settimane o pochi mesi. Una sfida che Ravenna deve vincere, se c’è la volontà".

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