Piazze "invisibili" durante il lockdown: ritratta anche quella di Lugo

Fotgrafie d’autore di venti piazze italiane, ritratte nel periodo tra la fine di marzo e l’inizio di maggio, in cui l’Italia ha vissuto la difficile fase del lockdown

La piazza Baracca di Lugo è stata coinvolta nel progetto “Le Piazze [In]visibili”, iniziativa sulle Piazze d’Italia, ideata dal direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra Marco Delogu e promossa dal Ministero degli Esteri. Il progetto, presentato giovedì 25 giugno alla Triennale di Milano, racchiude fotografie d’autore di venti piazze italiane, ritratte nel periodo tra la fine di marzo e l’inizio di maggio, in cui l’Italia, come buona parte del resto del mondo, ha vissuto la difficile fase del lockdown. Alle fotografie sono stati affiancati brevi testi originali di scrittori italiani, legati a quelle piazze da ricordi, esperienze e suggestioni letterarie.

Tra le venti piazze c’è anche quella di Lugo, ritratta dalla fotografia di Luca Nostri, curatore dell’associazione “Lugo Land – Fotografia e territorio”, e raccontata dalla giornalista e scrittrice Elisabetta Rasy. “Questa sorta di moderno menhir, che sembra provenire da un misterioso pianeta del futuro anziché dall’era neolitica, cambia la geometria squadrata della piazza che porta il nome del pilota, trasformandola in una sorta di dechirichiano luogo metafisico ed esaltandone l’assoluta originalità estetica”, scrive Rasy, parlando del monumento a Francesco Baracca. La piazza di Lugo è citata anche da Joseph Rykwert, uno dei più grandi storici dell’architettura, nella postfazione del progetto. Da questa iniziativa è stato realizzato un e-book, ma in futuro sarà organizzata anche una mostra, in cui saranno mostrate le fotografie delle piazze e le schede con brevi accenni all’architettura di ciascun luogo.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Ci sono il passato e il presente di Lugo nella fotografia di Luca Nostri e nel racconto di Elisabetta Rasy sulla piazza Baracca: una piazza vuota durante il lockdown, ritratta da Luca, e i ricordi d’infanzia sul grande monumento dedicato a Francesco Baracca, narrati da Elisabetta Rasy – dichiara l’assessora alla Cultura del Comune di Lugo Anna Giulia Gallegati -. La piazza vuota piano piano si sta ripopolando e proprio pochi giorni fa abbiamo ricordato il Maggiore Baracca a 102 anni dalla morte. La piazza di Lugo è pronta per tornare a essere vissuta nella sua bellezza. Ringrazio Luca Nostri ed Elisabetta Rasy per aver raccontato, ognuno a suo modo, la nostra piazza”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Verso un nuovo decreto: coprifuoco, scuola al pomeriggio e restrizioni per i locali

  • Il premio 'Cucina dell'anno' a una locanda romagnola: "Siamo orgogliosi"

  • Coronavirus, il nuovo dpcm: piscina e palestre sotto esame. Dalle 21 possibili coprifuoco

  • Il Coronavirus torna nelle case di riposo: positivi 14 anziani e 3 oss

  • Folle inseguimento sulle auto rubate nella notte: finisce con un incidente

  • Aggredita e picchiata: uomo in fuga nei campi, scattano le ricerche

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RavennaToday è in caricamento