Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Picchiò e rapinò un connazionale nella sua abitazione con un complice: espulso

Il 33enne è stato quindi condotto alla frontiera aerea di Roma- Fiumicino e imbarcato su volo diretto a San Paolo del Brasile

La Polizia di Stato ha espulso dal territorio nazionale un 33enne brasiliano. Gli investigatori del Commissariato di Polizia di Faenza lo avevano denunciato in concorso per "rapina, lesioni e violenza privata", reati commessi la sera del 19 dicembre scorso ai danni di un connazionale domiciliato nel faentino. In particolare la vittima, dedita alla prostituzione, dopo la fissazione di un incontro, ha denunciato di essere stato rapinato all’interno della propria abitazione da due persone, una di origine brasiliana e l’altra italiana. Dopo averlo colpito ripetutamente, gli strapparono un orecchino e prima di uscire dalla sua abitazione lo derubarono di 100 euro, procurandogli lesioni guaribili in 10 giorni.

In seguito alle indagini svolte, i poliziotti riuscirono ad identificare gli autori, il brasiliano 33enne ed un imolese di 25 anni. Venerdì mattina gli agenti del Commissariato di via San Silvestro, in collaborazione con quelli del Commissariato di Imola, su disposizione della Procura della Repubblica di Ravenna che ha coordinato le indagini, ha dato esecuzione, a carico dei due indagati, al decreto di perquisizione locale in esito al quale sono stati acquisiti ulteriori elementi probatori.  Essendo lo straniero irregolare sul territorio nazionale, in seguito a nulla osta dell’Autorità Giudiziaria, gli è stato notificato un decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Ravenna che è stato immediatamente. Il 33enne è stato quindi condotto alla frontiera aerea di Roma- Fiumicino e imbarcato su volo diretto a San Paolo del Brasile; non potrà fare rientro in Italia per i prossimi cinque anni.

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