rotate-mobile
Mercoledì, 10 Agosto 2022
Cronaca Faenza

La 100 km del Passatore celebra gli 85 anni di Pietro "Pirì" Clementi

Dal primo ottobre intanto sarà possibile iscriversi alla 45° edizione della 100 km del Passatore che si terrà il 27 e 28 maggio

Conosciuto in tutto il mondo con il soprannome di "Pirì", Pietro Crementi, nato a Faenza il 19 settembre 1931, è unanimemente considerato simbolo dello sport e della città manfreda, oltre che vera e propria anima e cuore della Firenze-Faenza. Direttore della manifestazione da oltre quarant'anni, "Pirì" ha sempre vissuto per lo Sport sin da ragazzo, cimentandosi inizialmente nel calcio, per poi passare alla pallavolo ed al ciclismo, dimostrando sempre grande spirito di squadra e ottima visione strategica, oltre alla capacità di sapersi circondare di persone poi distintesi a livello nazionale in diversi ambiti. Queste qualità hanno permesso a "Pirì" di intraprendere incarichi tecnici e dirigenziali nell'associazionismo sportivo faentino (in particolare nella sezione del basket femminile del Club Atletico e in quella ciclistica delle Acli), interessandosi in seguito all'atletica leggera affiancando inizialmente Alteo Dolcini e Francesco Calderoni nel progetto e nell'organizzazione della 100 Km del Passatore, entrando a far parte del rispettivo Comitato e successivamente della relativa Associazione.

Crementi ha ricoperto diversi incarichi, tra i quali quello di direttore di corsa, tutt'ora nelle sue mani. "Pirì" è stato anche cofondatore della Società del Passatore e capo degli arzdur (i reggitori) delle "sette sorelle" (Imola, Faenza, Lugo, Ravenna, Forlì, Cesena, Rimini), le città simbolo del Passatore. Attraverso la Firenze-Faenza Crementi ha portato la figura del bandito "gentile" fuori dai confini romagnoli, dando il via alle danze sin dal 1973, presentandosi a Firenze per lo start della Cento conducendola armato di megafono e del proverbiale "caplàz de' Passadòr", senza mai dimenticare di omaggiare, oltre ai Top runners, i tanti volontari e corridori che permettono la realizzazione dell'ultramaratona più bella del mondo. Gli anni passano, il mondo cambia, ma "Pirì" è sempre lo stesso ed è proprio grazie alla sua importante presenza se la Firenze-Faenza è sopravvissuta in tutti questi lustri mantenendo sempre alti i propri valori che vanno oltre la mera competizione, quali solidarietà, amicizia e convivialità. Sin dall'alba della Società del Passatore, infatti, la manifestazione ha sempre diffuso la cultura, la gastronomia e lo sport della Romagna, mantenendo intatto il proprio spirito.    

In tutti questi anni, "Pirì", oltre agli sportivi, ha "incappellato" personaggi della cultura, della politica e dello spettacolo. Oltre ai grandi campioni della Cento come Vito Melito, Aleksej Kononov e Giorgio Calcaterra, ricordiamo lo sciatore Thoeni, l'alpinista Lacedelli e  i ciclisti Merckx, Hinault e Moser. Da dodici anni Crementi è sposato con la maestra dello sport Tatiana Khitrova, storica segretaria sportiva dell'Asd 100 Km del Passtore, conosciuta nell'ormai lontano 1992 quando, in occasione della ventesima edizione della Firenze-Faenza, Tatiana svolgeva il ruolo di interprete della squadra russa. Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti da "Pirì" non possiamo non ricordare i titoli di cavaliere e di commendatore della Repubblica, conseguiti rispettivamente nel 2000 e nel 2008, nonché gli importanti premi faentini "Una vita per lo sport" e "Alla carriera", oltre alla distinzione onorifica di "Faentino sotto la Torre". Cinque anni fa Crementi è stato premiato anche dalla "100 Km" con il "Passatore" di ceramica, tramite l'allora presidente Elio Ferri e dall'assessore allo Sport di Faenza Maria Chiara Campodoni. Dal primo ottobre intanto sarà possibile iscriversi alla 45° edizione della 100 km del Passatore che si terrà il 27 e 28 maggio.     
    

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La 100 km del Passatore celebra gli 85 anni di Pietro "Pirì" Clementi

RavennaToday è in caricamento