menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Pineta di Lido di Dante verso la riapertura, l'assessore: "Regolamento entro la primavera"

Sono passati ormai più di sei anni dall’incendio doloso che bruciò la pineta di Lido di Dante, disastro senza precedenti nel territorio ravennate nel corso del quale 65 ettari su 118 andarono distrutti

Sono passati ormai più di sei anni dall’incendio doloso che bruciò la pineta di Lido di Dante, disastro senza precedenti nel territorio ravennate nel corso del quale 65 ettari su 118 andarono distrutti. Oltre al grosso problema ambientale, la località di Lido di Dante ha subito altri problemi di sostenibilità sociale ed economica.

Su questo argomento è intervenuto il consigliere comunale del Pd Marco Turchetti: "Auspichiamo che si possa sviluppare qui un eco-lido con un progetto di ampio respiro e finalmente lungimirante che possa farlo diventare una grande risorsa per il turismo ambientalista. La natura si sta faticosamente riprendendo ma, per poter tutelare questi luoghi così delicati ed evitare che si ripetano incendi o danneggiamenti, è necessario che siano presidiati in modo compatibile con la loro delicatezza. I lavori di difesa della costa, già iniziati, dovrebbero aiutare a ricreare la porzione di arenile erosa, la naturale protezione della duna e quindi arrivare a tutelare anche la pineta retrostante dove si prevede anche la realizzazione di alcuni percorsi protetti. Se opportunamente valorizzati, questi luoghi possono essere anche una fondamentale attrazione turistica per il territorio, in particolare per quel segmento di turismo che ama la natura e i percorsi all'aria aperta soprattutto nei periodi primaverili e invernali. Perciò chiediamo al sindaco e all’assessore delegato di farsi promotori con i Carabinieri forestali dell'Ufficio territoriale per la Biodiversità Punta Marina e il Parco del Delta del Po affinchè si possa tentare una riapertura sperimentale della pineta Ramazzotti anche nel tratto soggetto a incendio, compatibilmente con la diversa pressione antropica presente nelle diverse stagioni".

Favorevole è stata la risposta dell’assessore competente Giacomo Costantini, che ha risposto positivamente all’interrogazione rimarcando quanto sia importante valorizzare e regolare la fruizione di quel luogo avendo una particolare attenzione alla fragilità del territorio. L’assessore ha assicurato di impegnarsi per concordare insieme ai Carabinieri forestali una bozza di regolamento entro la primavera prossima.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Dall'Antica Roma al terzo millennio: il mito eterno dei Lom a Merz

Arredare

Una casa di tendenza con i colori pantone del 2021

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento