Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca

Più investimenti nel Servizio Idrico Integrato anche per il bacino della provincia di Ravenna

Il programma prevede un ammontare totale di investimenti per il quadriennio 2020-23 pari a circa 115 milioni di euro

Il Consiglio Locale di Ravenna, convocato dal coordinatore Antonio Bandini, Assessore del Comune di Faenza, ha approvato la proposta del Programma Operativo degli Interventi (POI) del servizio idrico integrato per il quadriennio 2020-23. Come consuetudine di Atersir, la proposta del programma operativo era stata trasmessa in via preliminare alle Amministrazioni locali coinvolte al fine di raccogliere osservazioni ed eventuali richieste di modifica e/o integrazione. A seguito di ulteriore confronto con il Gestore Hera spa ne è scaturita la versione definitiva che è stata illustrata dai tecnici dell’Agenzia in occasione del Consiglio Locale. 

Il programma prevede un ammontare totale di investimenti per il quadriennio 2020-23 pari a circa 115 milioni di euro, così ripartiti: acquedotto 41,7 milioni; fognatura 33,6 milioni; depurazione 31,2 milioni; acque bianche 1,5 milioni; struttura circa 7 milioni. Questi investimenti, che concorrono al calcolo della tariffa per le annualità considerate, saranno anticipati dal Gestore del SII Hera spa per circa 80 milioni (dei quali 11 milioni con contributo a fondo perduto), mentre i restanti 35 milioni saranno finanziati dalle società patrimoniali. E’ previsto che vengano investiti più di 31 milioni per le nuove opere infrastrutturali, principalmente coperti da investimenti di terzi (società patrimoniali) e contributi a fondo perduto. I rimanenti 76 milioni circa (non considerando gli investimenti di struttura) verranno impiegati per la manutenzione, ovvero la ristrutturazione ed il potenziamento-adeguamento di infrastrutture già esistenti ed in gestione al servizio idrico integrato.

Il Consiglio Locale di Ravenna è composto dai sindaci dei diciotto Comuni e dall’Ente Provincia; assieme agli altri otto consigli costituisce uno degli organi dell’Agenzia Atersir . Gli altri sono il Presidente (attualmente Francesca Lucchi, assessora a Cesena), il Consiglio d’Ambito, costituito da nove rappresentanti, uno per ciascun Consiglio locale e il Collegio dei Revisori, composto da tre membri. Atersir, l’Agenzia partecipata da tutti i Comuni e le Province della Regione, si occupa dei servizi pubblici ambientali, servizio idrico integrato e servizio gestione rifiuti. Creata nel 2011 (L.R. 23/2011) ha sede a Bologna. Trentasette dipendenti per organizzare, gestire, amministrare, controllare 19 bacini territoriali per il servizio gestione rifiuti (distribuiti 43 milioni di euro ai Comuni per obiettivi di economia circolare: raccolta differenziata passata dal 51% del 2012 al 64% del 2018) e 15 bacini per il servizio idrico integrato (zero euro di sanzioni all’Emilia–Romagna dalla Comunità Europea per depurazione acque; 14,4 milioni di euro in bonus per agevolazioni utenze disagiate; 10,6 milioni di euro per la tutela della risorsa dei Comuni Montani e perdite della rete idrica al 25,11% contro il 38% del dato nazionale).

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