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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Cronaca

Gomme invernali, il 'pit stop' primaverile manda in tilt gli automobilisti: psicosi da multa

In ogni caso Confartigianato e Cna rilevano che, pur essendo possibile tenere gli pneumatici invernali con il giusto codice velocità, la loro maggior usura e la tenuta minore nel periodo estivo consigliano in ogni caso di sostituirli nel periodo non invernale

Il termine del 15 aprile, previsto dalle Ordinanze degli Enti Locali che conteneva l’obbligo di montare sui veicoli gli pneumatici invernali, sta preoccupando non poco gli automobilisti che temono pesanti sanzioni per chi sia trovato a circolare dopo tale data senza averli sostituiti con gli estivi. Dal 16 maggio sino al 14 ottobre occorre che tutte le vetture circolanti montino pneumatici con caratteristiche prestazionali di serie. Gli automobilisti hanno quindi un mese di tempo per effettuare questo 'pit stop' primaverile.

Se non lo fanno rischiano di incorrere nel pagamento di multe 'salate' che vanno da 419 a 1.682 euro, oltre che nel ritiro della carta di circolazione e nell'invio in revisione del veicolo.  Molti di loro si sono recati nelle officine di Autoriparazione e Gommisti per avere informazioni dettagliate. Il presidente provinciale di Cna Autoriparazione, Rudi Pozzetto, precisa che "tali timori, in realtà, si possono tranquillamente fugare e che se si analizza in maniera approfondita la normativa, pur se complessa, non ci si deve spaventare".

"La circolare del Ministero dei Trasporti pubblicata in data 17 gennaio, stabilisce l’obbligo tassativo di sostituire le gomme invernali solamente nel caso in cui fossero stati installati pneumatici con un indice di velocità inferiore a quello previsto nella carta di circolazione per gli pneumatici tradizionali", continua Pozzetto.

"La circolare inoltre - ribadisce il presidente provinciale di Confartigianato Autoriparazione. Michele Zinzani - concede la possibilità, nei casi di pneumatici invernali con indice di velocità declassato di effettuare la sostituzione stagionale entro 30 giorni dalla scadenza delle ordinanze e quindi anche in questi rari casi non ci sono sanzioni fino al 15 maggio. In questi casi chi fosse trovato a circolare con pneumatici termici con codice velocità inferiore a quello previsto per gli pneumatici tradizionali rischia la sanzione prevista dal Codice della Strada, il ritiro della carta di circolazione e l’obbligo di revisione del veicolo".

In ogni caso Confartigianato e Cna rilevano che, pur essendo possibile tenere gli pneumatici invernali con il giusto codice velocità, la loro maggior usura e la tenuta minore nel periodo estivo consigliano in ogni caso di sostituirli nel periodo non invernale. Le due associazioni consigliano quindi agli automobilisti di prenotare l’intervento di sostituzione dei pneumatici invernali presso l’officina di fiducia per ricevere i giusti consigli e ottenere un servizio professionale e di qualità.

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