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Cronaca

Polizia Municipale, il vicesindaco: "Previste nuove assunzioni in futuro"

Il vicesindaco chiarisce che "i piani operativi per le assunzioni 2018 e 2019 sono tuttora in fase di elaborazione" e che le assunzioni avverranno "attraverso la graduatoria della selezione pubblica che sarà approvata quest’anno"

Proseguirà anche nei prossimi anni il potenziamento del Corpo della Polizia Municipale di Ravenna. Lo assicura il vicesindaco Eugenio Fusignani, specificando che "i piani operativi per le assunzioni 2018 e 2019 sono tuttora in fase di elaborazione" e che le assunzioni avverranno "attraverso la graduatoria della selezione pubblica che sarà approvata quest’anno. Ovviamente il tutto compatibilmente con le disponibilità di bilancio e i vincoli assunzionali dell'Ente, che auspico verranno innalzati dall'attuale percentuale di copertura del turn-over del 25% al 75%, come richiesto più volte ed annunciato dall'Anci".

Fusignani precisa inoltre "che sono avvenute e previste per il periodo 2015-2020, 21 cessazioni di personale di cui: 14 dipendenti di categoria D (commissari e ispettori) e 7 agenti di polizia locale categoria C, a fronte delle quali sono state previste nei piani 2016 e 2017 complessivamente 15 unità aggiuntive di cui: 2 funzionari di vigilanza – commissari, 1 istruttore direttivo di vigilanza – ispettore, e 12 agenti di polizia locale (4 sono già stati assunti nel 2016 e 8 sono quelli per cui si provvederà nell’ambito della prossima procedura di reclutamento)".

Fusignani ha evidenziato inoltre l'obiettivo "di incrementare la presenza di personale laureato, per svolgere le funzioni più complesse e di coordinamento che competono a commissari e ispettori. Proprio perché svolgono funzioni di questo tipo è necessario che figure come queste siano presenti in servizio in tutto l’arco lavorativo che copre le 24 ore, 365 giorni all’anno. La figura del coordinatore di servizio all’interno del Corpo di Polizia Municipale di Ravenna svolge tra le altre le seguenti funzioni, come indicate in apposito provvedimento presidiare, nel turno di servizio assegnatogli, tutta l’attività del Corpo di PM sia nell’ambito della sede che sul territorio; mantenere costanti rapporti con il personale in servizio e provvedere a coordinarne l’attività; curare i rapporti con l’utenza esterna;  curare il regolare svolgimento del servizio da parte del personale; redigere rapporto sull’attività svolta e sui fatti e situazioni verificatesi durante il turno di servizio; ed assumere tutte le iniziative idonee ad attuare gli interventi e a favorire le prestazioni, assumendone le relative responsabilità".

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