Sputi contro gli agenti: era positivo al coronavirus. Il sindaco: "Vicini alle forze dell'ordine"

L’uomo, con precedenti penali e già sottoposto a libertà vigilata, aveva cercato di opporsi all’identificazione colpendo con calci, pugni e sputi gli agenti della Polizia Locale, ai quali ha procurato lesioni guaribili da 5 a 23 giorni

 Il sindaco di Lugo Davide Ranalli e il sindaco con delega a Sicurezza e Polizia Municipale per l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna esprimono vicinanza e gratitudine agli agenti della Polizia Locale della Bassa Romagna, per l’intervento compiuto il 28 ottobre scorso nei pressi della stazione di Lugo. In questa occasione gli agenti erano intervenuti in seguito alla segnalazione della presenza di un uomo in evidente alterazione psicofisica. L’uomo, con precedenti penali e già sottoposto a libertà vigilata, aveva cercato di opporsi all’identificazione colpendo con calci, pugni e sputi gli agenti della Polizia Locale, ai quali ha procurato lesioni guaribili da 5 a 23 giorni. A seguito di accertamenti, l’uomo è inoltre risultato positivo al Covid-19.

“A nome a tutti i sindaci dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna inviamo la nostra vicinanza e solidarietà a tutti gli agenti coinvolti e feriti – dichiarano Bassi e Ranalli -, che ancora una volta hanno dimostrato professionalità e impegno per garantire a tutti i cittadini sicurezza e legalità. Purtroppo spesso l’attività che gli agenti ogni giorno svolgono nelle nostre città viene sottolineata solo in occasione di simili casi di cronaca, ma occorre più che mai ribadire la rilevanza del loro lavoro, ogni giorno, in cui spesso rischiano la propria incolumità, come è accaduto in questa occasione. Ancora una volta, grazie agli agenti della Polizia Locale e a tutte le forze dell’ordine dello Stato, con cui continuiamo a collaborare per far prevalere sempre il rispetto delle regole, a garanzia dei cittadini onesti”.  

Sulla questione interviene anche il coordinatore provinciale del Siulp, Sergio Menegatti: "In considerazione della particolare situazione globale e il preoccupante aumento degli episodi di aggressioni agli operatori di tutte le forze dell’ordine e delle Polizie locali, si richiede che vengano assegnate agli operatori della Polizia Locale tutte le attrezzatura necessarie a svolgere il servizio esterno, ormai indispensabili in questi casi (caschi da OP individuali, oltre a giubbotti anti proiettile - anti taglio personali ecc) e che gli operatori vengano dotati anche del bastone estensibile previsto dal regolamento (ad oggi non in dotazione) e conseguentemente formati al suo utilizzo. Concludiamo facendo i nostri migliori auguri di pronta guarigione a tutti gli Operatori coinvolti e augurandoci che il malvivente, con la sua azione criminosa, non li abbia contagiati e venga punito come previsto dalla Legge. Confidiamo che questa volta la Comandante, La Giunta dell’Unione e la Prefettura riconoscano gli operatori intervenuti un giusto riconoscimento per i fatti appena narrati, nel corso dei quali hanno messo a rischio la loro incolumità dimostrando determinazione, un consapevole sprezzo del pericolo ed altissimo senso del dovere".

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