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Cronaca

Premio “Angelo Mariani” per giovani direttori d’orchestra: vince un allievo di Riccardo Muti

Primo posto per Giovanni Conti, già allievo della Riccardo Muti Italian Opera Academy. Secondo e terzo posto per Aram Kacheh e Andrea Chinaglia

È Giovanni Conti, classe 1996, il primo classificato al Premio “Angelo Mariani”, riservato a direttori d’orchestra under 30. Nato a Varese, si è diplomato in direzione d’orchestra al conservatorio “G. Verdi” di Milano. Già allievo della “Riccardo Muti Italian Opera Academy”, si sta attualmente perfezionando alla Staatliche Hochschule für Musik und Darstellende Kunst di Stoccarda con Rasmus Baumann.

Al secondo posto, Aram Kacheh, nato in Toscana nel 1997, si è formato al conservatorio di Firenze studiando violoncello e composizione. Laureato al conservatorio di Brescia sotto la guida di Umberto Benedetti Michelangeli, è attualmente iscritto al biennio di direzione d’orchestra al conservatorio “G. Verdi” di Milano. Infine, terzo classificato Andrea Chinaglia, nato nel 1990 e diplomato in pianoforte al conservatorio “A. Buzzolla” di Andria e in direzione d’orchestra al conservatorio “A. Boito” di Parma. Allievo della “Riccardo Muti Italian Opera Academy”, è docente di teoria ritmica e percezione musicale al conservatorio “N. Sala” di Benevento.

Questa la decisione della giuria, presieduta dal direttore dell’ISSM Anna Maria Storace e composta da Carla Delfrate, direttore d’orchestra e segretario artistico della Fondazione Orchestra giovanile “Luigi Cherubini”, Federico Ferri, direttore d’orchestra, Antonio Greco, direttore di coro e d’orchestra e Romano Valentini, direttore artistico dell’Associazione Musicale “Angelo Mariani”. Mercoledì alle 21 al Teatro Alighieri i primi tre classificati al Premio “Angelo Mariani” dirigeranno l’Orchestra dell’ISSM “G. Verdi”: Andrea Chinaglia e Aram Kacheh eseguiranno rispettivamente i primi due e gli ultimi due movimenti della Sinfonia n. 1 in Do minore op.11 di Felix Mendelssohn-Bartholdy. Giovanni Conti salirà sul podio per la Sinfonia n.1 Re maggiore D 82 di Franz Schubert. 

Una lunga e burrascosa amicizia con Giuseppe Verdi, la stima dei maggiori compositori dell’epoca come Gioachino Rossini e Richard Wagner, una carriera costellata di riconoscimenti e successi: Angelo Mariani, primo direttore d’orchestra moderno, nasceva a Ravenna duecento anni fa. Allievo dell’allora Accademia Filarmonica (oggi ISSM “Giuseppe Verdi”) ebbe una rapida e brillante carriera, che lo portò a Copenaghen alla corte di Cristiano VIII come maestro concertatore, poi a Costantinopoli dal 1848 al 1850, infine a Bologna e a Genova come direttore stabile dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice e, dal 1860, dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna. Definito “Principe delle orchestre” e “Napoleone dei direttori d’orchestra”, Mariani morì a Genova nel 1873.

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