Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca Cervia

Prima Guerra Mondiale, Cervia ricorda il sacrificio dell’aviatore Bruno Casoni

Al termine dell’incontro è stata deposta una corona sulla tomba dell’aviere Bruno Casoni nel cimitero di Cervia

Cervia ha ospitato un convegno in memoria dell’aviatore Bruno Casoni nel centenario della morte avvenuta nella località rivierasca in servizio a difesa della città. L’iniziativa è all’interno del programma delle Celebrazioni del centenario della 1^ Guerra mondiale. Sono intervenuti il sindaco Luca Coffari, il vicesindaco Gabriele Armuzzi , l’assessore Gianni Grandu e il tenente colonnello Sergio Franco del 15esimo stormo in rappresentanza dell’Aeronautica militare. La relazione approfondita dello storico e ricercatore Enzio Strada ha fatto luce sulle vicende avvenute, sulla vita e la storia di Bruno Casoni. Presenti numerose personalità civili e militari, le associazioni d’arma coi labari e diversi cittadini.  Lucia Baracchini sindaco di Pontremoli, città natale dell’aviatore, ha inviato una lettera di ringraziamento a Cervia per l’invito e per l’attestato di stima e vicinanza nei confronti del concittadino Casoni.

Casoni nacque a Pontremoli (Massa Carrara) il 1° Maggio 1892 e  morì a Cervia il 24 novembre 2017 durante la prima guerra mondiale. Il suo biposto capottò in spiaggia contro una duna per proteggere Cervia, finita nel mirino degli austriaci a causa dei Magazzini del sale. Tenente dei Bersaglieri, dopo avere combattuto sull'Isonzo e sul Carso, fu inviato a Bologna come comandante della sezione aeroplani a difesa del battaglione squadriglie aviatori e destinato alla missione cervese. Al termine dell’incontro è stata deposta una corona sulla tomba dell’aviere Bruno Casoni nel cimitero di Cervia.

La lapide di Bruno Casoni-2

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