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Patti di collaborazione per la cura dei beni comuni: erogati 10mila euro per otto progetti

L’amministrazione comunale ha recentemente messo a disposizione diecimila euro per la prosecuzione dei progetti oggetto dei patti

Con la volontà di coltivare lo spirito di partecipazione alla base del regolamento comunale sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura dei beni comuni urbani, concretizzatosi nella sottoscrizione di ben 13 patti di collaborazione tra Comune e gruppi di cittadini che hanno deciso di occuparsi della cura di un bene comune del territorio, l’amministrazione comunale ha recentemente messo a disposizione diecimila euro per la prosecuzione dei progetti oggetto dei patti.

Hanno potuto presentare domanda di contributo i soggetti (singoli o associati) che si attivano per la cura e rigenerazione dei beni comuni urbani e che hanno sottoscritto con il Comune di Ravenna un patto ai sensi del regolamento. Si sono candidate 8 realtà sulle 13 che hanno attivo un patto e a ciascuna, sulla base di criteri di valutazione che vanno dal contenuto del progetto all’esperienza maturata, al coinvolgimento del territorio e al numero di volontari impegnati, è stata riconosciuta l’erogazione di cifre che vanno da un minimo di 450 a un massimo di 1.800 euro.

"Si tratta di risorse - spiega l’assessora alla Partecipazione Valentina Morigi - che fondamentalmente servono per la copertura delle spese dei materiali che ai soggetti sottoscrittori dei patti occorrono per realizzare le proprie attività, prevalentemente di rigenerazione urbana e sociale, come la cura di spazi verdi, l’organizzazione di feste di vicinato e di altre azioni di rafforzamento dei legami interni alla comunità. Quest’anno siamo riusciti a mettere a disposizione diecimila euro, ma il nostro obiettivo è quello di incrementare le azioni per gli anni futuri".

"D’altronde questi patti si sostanziano proprio nel fatto che i proponenti offrono il loro tempo e la loro creatività per progettare azioni di cura e valorizzazione dei beni comuni e l’ente pubblico cerca di mettere a disposizione le risorse per realizzare queste attività - chiosa Morigi -. Grazie a questi patti abbiamo intercettato in maniera organica e costruttiva un desiderio di partecipazione e un senso civico che da sempre fanno parte del dna della comunità ravennate, per dare concretezza alla volontà di tanti cittadini di fare qualcosa che vada a vantaggio di tutti. Per noi si tratta di una risorsa dal valore inestimabile".

I soggetti che hanno ottenuto il contributo sono: associazione Radici per il progetto “L'isola e il campo”; associazione Pensiero Magico per la cura del giardino Bucci; associazione Un Mosaico di Idee per l’attività di Cre; la Casa delle donne per il Festival di Letteratura; Gullinsieme per un intervento di cura del territorio; il gruppo Amata Brancaleone per la Festa Medievale; gli Ortisti di Strada per l’Orto di via delle Industrie; l’associazione Classe Archeologia e Cultura per una rassegna di eventi alla Pesa di Classe.

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