Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Progetto città inclusiva: i giardini delle scuole si aprono alla città

L'obiettivo è quello di riorganizzare gli spazi didattici esterni alle scuole come luoghi di partecipazione dei cittadini affinché diventino punto di incontro tra famiglie e città

Gli spazi verdi delle scuole aperti a tutti, attraverso un percorso progettuale con l'attivazione di patti di collaborazione tra amministrazione e cittadini. E’ l’obiettivo di “Oplà dalla scuola alla città”, progetto presentato dal Comune di Ravenna, che ha ottenuto dalla Regione Emilia-Romagna un contributo economico perché ritenuto di particolare interesse, come indicato dalla legge regionale sul “Programma di iniziative per la partecipazione 2017”. I progetti presentati sono stati 57, 45 quelli certificati e 29 (tra cui Oplà dalla scuola alla città) quelli finanziati. A settembre partirà la fase di studio: rigenerare e riorganizzare gli spazi didattici esterni alle scuole come luoghi di partecipazione dei cittadini affinché diventino bene comune e, quindi, punto di incontro tra famiglie e città. Si inizierà con un’analisi delle potenzialità delle singole aree verdi scolastiche, valutandone le opportunità e le potenzialità a essere spazio aperto alla città. Il progetto sarà un percorso partecipato che prevede incontri di gruppi di discussione con i principali soggetti coinvolti, tavoli di lavoro tematici, esposizioni urbane, camminate di quartiere, esperienze condivise di mappatura urbana e altre modalità partecipative capaci di coinvolgere quanti più soggetti e realtà possibile, in modo da garantire l'efficacia delle opportunità di confronto e arricchire le proposte progettuali.

"Le diverse fasi del processo partecipativo – afferma l’assessore alla partecipazione Valentina Morigi - sono pensate per raggiungere diversi target e cogliere la preziosa occasione di condividere e accrescere la cultura del bene comune. Questi spazi diventeranno riferimento per la socialità e le relazioni, tappa evolutiva fondamentale nel percorso verso la costruzione di una città più accogliente e inclusiva". Hanno aderito, sottoscrivendo un primo accordo formale, alcune realtà già impegnate in attività didattiche in collaborazione con le scuole del territorio, in particolare Condotta Slow Food e le associazioni Un Mosaico di Idee e Giardino e dintorni. Il progetto dovrà concludersi nella primavera del 2018. Il costo totale di 30mila euro è finanziato al 50% dalla Regione Emilia-Romagna e al 50% dal Comune di Ravenna.

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