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Progetto 'codice fucsia' in ospedale: un percorso ad hoc per i pazienti delle Cure palliative

Con questa modalità tutte le volte che il paziente si rivolge al pronto soccorso si è in grado di individuare in maniera veloce il servizio che lo ha in carico e contattare il medico palliativista

Nell’ambito dei progetti di miglioramento del Dipartimento onco-ematologico dell’Ausl della Romagna sull’assistenza ai pazienti a domicilio e in carico alla S.S. Dipartimentale Cure Palliative di Ravenna, diretta dal dottor Luigi Montanari, da inizio marzo 2021 è attivo un percorso innovativo. A tutti i pazienti presi in carico nel Distretto di Lugo, sia in assistenza domiciliare che in ambulatorio di cure palliative, viene consegnato un cartellino identificativo di colore fucsia riportante l’appartenenza alla rete di cure palliative.

Con questa modalità tutte le volte che il paziente si rivolge al pronto soccorso si è in grado di individuare in maniera veloce il servizio che lo ha in carico e contattare il medico palliativista per condividere la situazione clinica, eventuali trattamenti e valutare la possibilità di rientro a domicilio oppure la necessità di una consulenza al letto del paziente in pronto soccorso. In tal modo si possono ridurre i tempi di permanenza in pronto soccorso e agevolare risposte più corrispondenti alla storia clinica dei pazienti.

Il progetto è stato pensato dal dottor Montanari, dal dottor Matteo Moroni e da Piero Amati, coordinatore infermieristico tecnico della Rlcp Tale “cartellino Fucsia". "Ogni anno circa il 40% dei pazienti onco-ematologici con patologia avanzata accedono almeno una volta al pronto soccorso del proprio territorio - spiega Montanari - Se a questi pazienti aggiungiamo quelli con patologie croniche degenerative inguaribili non oncologiche (es. Sla, sclerosi multipla, demenze, cardiopatie avanzate, etc.), la percentuale dei pazienti aumenta notevolmente. L’arrivo al pronto soccorso senza una precisa identificazione precoce del paziente esita in lunghe attese per malati critici, complessi e sofferenti. Con questo progetto si cerca di dare una risposta concreta e misurabile ai pazienti e famiglie e permette un lavoro di relazione e integrazione tra i medici della ssd Cure Palliative di Ravenna, quelli del pronto soccorso e dell’Oncologia Medica”.

Con l’Oncologia Medica è poi attivo un percorso di integrazione, in modo che si possa valutare il paziente nella sua globalità, sia per la somministrazione di terapie oncologiche che di trattamento palliativo dei sintomi. Il servizio “codice fucsia” è attivo tutti i giorni feriali dalle ore 8.00 alle ore 20.00 e il medico palliativista è in turno anche per gli Hospice di Lugo e Feanza. Tale progetto sarà attivato a breve anche al pronto soccorso di Ravenna e di Faenza. Di concerto si sta attivando anche una modalità organizzativa per dare una risposta ai malati a domicilio nei momenti più scoperti da assistenza, cioè i pomeriggi dei giorni feriali, i giorni prefestivi e festivi, con l’obiettivo di fornire cure domiciliari specialistiche continuative e con possibilità di dare risposte adeguate e tempestive e di qualità ai pazienti e alle loro famiglie.

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