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Mercoledì, 7 Dicembre 2022
Cronaca Cervia / Via Levico, 13

Una raccolta fondi per creare una cucina popolare per i meno fortunati: darà lavoro a persone con disabilità

L’obiettivo è quello di allestire una cucina popolare in un capannone industriale in via Levico 13 a Cervia, dove è già attivo un emporio solidale in cui persone in difficoltà possono fare la spesa

Allestire una cucina popolare all'interno di un capannone industriale di Cervia, accessibile a persone e nuclei familiari fragili ma che sappia accogliere anche altri cittadini, diventando uno spazio di condivisione che promuove una cultura della socialità, della sostenibilità, della lotta allo spreco e della cura del bene comune. E' l'obiettivo della raccolta fondi avviata nel contesto del progetto 'Cervia Social Food'.

L’obiettivo è appunto quello di allestire una cucina popolare in un capannone industriale in via Levico 13 a Cervia, dove è già attivo un emporio solidale in cui persone in difficoltà possono fare la spesa. La cucina verrà inaugurata nel 2023 e ora si sta lavorando per l’allestimento, che richiede una serie di investimenti. Il progetto darà inoltre opportunità di formazione e inserimento lavorativo a persone con disabilità che verranno coinvolte nella gestione della cucina insieme a una squadra di preziosissimi volontari.

"Ci sono molti aspetti da considerare, e dei quali la nostra rete si sta già occupando, per dotare la cucina popolare di tutti gli strumenti e l'attrezzatura necessaria per renderla accogliente, sicura e soprattutto operativa - spiegano gli organizzatori della raccolta fondi - Al momento però l'investimento più urgente riguarda l'acquisto di una cella frigorifera per conservare in sicurezza gli alimenti che ci vengono donati, così da poter mantenere integra la qualità dei prodotti e poter preparare ottimi piatti per chi ci viene a trovare. Si tratta di una spesa necessaria, fondamentale per avviare questo progetto".

Per partecipare alla raccolta fondi, che al 27 settembre ha raggiunto quasi i 4000 euro (su un obiettivo di 10mila), basta collegarsi al link bit.ly/3xaykyM oppure cercando il titolo del progetto nel sito www.ideaginger.it: per ogni donazione è prevista una diversa ricompensa. Il progetto è proprio dedicato al contrasto agli sprechi alimentari che valorizza la cultura del riuso e dell’economia circolare: l’intenzione è di predisporre a Cervia una cucina che possa fornire pasti sia a persone in condizione di fragilità, sia a persone, associazioni, studenti, gruppi informali disposti a effettuare una donazione per fruire dei servizi della cucina e, al contempo, per sostenerla. Questa cucina darà anche opportunità di formazione e di inserimento lavorativo a persone con disabilità che verranno coinvolte nella sua gestione.

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L’Assessora al Welfare Bianca Maria Manzi: “Il cibo è un bisogno primario che riguarda ognuno di noi. Alla luce anche dell’attuale crisi economica riteniamo importante riflettere e intervenire sul tema degli sprechi alimentari, sul quale il Comune di Cervia sta già lavorando da tempo. Lo scorso anno, infatti, abbiamo promosso un percorso di co-progettazione per costituire una rete locale per il contrasto agli sprechi alimentari (e di altri beni), per il recupero delle eccedenze e la loro distribuzione a fini di solidarietà sociale. La cucina popolare è un tassello fondamentale del percorso intrapreso, che ne comprende altri. Siamo sicuri che la nostra comunità saprà sostenere anche questa volta un progetto di solidarietà e sostenibilità”.

La rete attivata nel territorio è al momento composta da 23 soggetti tra cooperative, imprenditori, associazioni, organizzazione di volontariato, enti di formazione, associazioni di categoria, parrocchie e ha come capofila la Cooperativa Sociale San Vitale. Per info: cerviasocialfood@sanvitale.ra.it.

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