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Proibizione delle Armi Nucleari, anche Castel Bolognese sostiene la campagna di disarmo

La sottoscrizione del Comune di Castel Bolognese è seguita al fatto che nel 2020 l’Italia non ha partecipato a nessuna delle fasi di approvazione e ratifica del Trattato

Il sindaco di Castel Bolognese Luca Della Godenza ha comunicato nella giornata di mercoledì 13 gennaio 2021 la sottoscrizione al Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), un gesto simbolico che rientra nell’insieme delle azioni in sostegno della Campagna “Italia, ripensaci”, affinché lo Stato ratifichi il Trattato e ne recepisca le prescrizioni. 

Il trattato era stato adottato dalle Nazioni Unite nel 2017, con il voto favorevole di 122 paesi, in cui sono dichiarati illegali gli arsenali nucleari. Nello stesso anno, a ICAN, la coalizione di 599 organizzazioni non governative promotrici del testo del Trattato approvato, è stato assegnato il Nobel per la Pace. La Campagna “Italia, ripensaci” fa parte di queste 599 ed è promossa da Rete Italiana Pace e Disarmo, Campagna Senzatomica e Mayors for Peace, alla quale quest’ultima il Comune aderisce.
    
La sottoscrizione del Comune di Castel Bolognese è seguita al fatto che il 24 ottobre 2020 è stata raggiunta la cinquantesima ratifica del Trattato e l’Italia non ha partecipato a nessuna delle fasi di approvazione e ratifica del Trattato.

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