rotate-mobile
Mercoledì, 19 Giugno 2024
Cronaca

Prostituta liberata dagli sfruttatori, preso uno dei complici

E’ stato infine braccato ed arrestato dai Carabinieri di Ravenna un romeno di 40 anni, localizzato in Lombardia dopo una caccia durata quasi un mese. Il tutto nasce a Marina Romea, durante le ricerche di una ragazza romena

E’ stato infine braccato ed arrestato dai Carabinieri di Ravenna un romeno di 40 anni, localizzato in Lombardia dopo una caccia durata quasi un mese. Il tutto nasce a Marina Romea, quando i militari di Ravenna sono stati impegnati nelle ricerche serrate di una ragazza di origine romena di circa 20 anni che era costretta contro la sua volontà a seguire i propri sfruttatori e prostituirsi. Le indagini sono partite dopo un episodio avvenuto il 16 agosto.

Ai Carabinieri della Stazione di Marina Romea era stata segnalata che una giovane, probabilmente una prostituta era stata caricata con la forza su una Opel grigia da un uomo. Fortunatamente un testimone in transito sulla Romea e che ha assistito ai fatti ha potuto memorizzare la targa della vettura, una familiare tedesca, che i militari hanno subito diramato in tutta Italia come appartenente a vettura da ricercare.

Il lavoro si è protratto a lungo e senza sosta, non trascurando di interrogare tutte le possibili amiche e conoscenti della vittima, alla ricerca del minimo indizio utile alle indagini. E’ emerso che il fatto poteva essere connesso ad un protettore oppressivo da cui la giovane era scappata già una volta e che già una volta si era presentata sulla Romea a cercare di riportare sotto il suo controllo la giovane.

In serata la prima svolta con l’individuazione, da parte dei colleghi della Compagnia di Breno, attivatisi nel frattempo, della vettura, parcheggiata in una zona residenziale di una frazione. A quel punto è scattata la trappola e dopo una notte di appostamenti sulla vettura sono stati visti salire la giovane, accompagnata da una donna che sembrava controllarla ed un giovane uomo. Immediatamente bloccati, sono finiti in manette un romeno di 24 anni ed una romena di 20 anni.

Ma il lavoro degli uomini della Stazione di Marina Romea e del Nucleo Operativo ancora non era finito dato che, pur con la soddisfazione di avere portato al sicuro la giovane, mancava all’appello ancora un criminale: colui che probabilmente rappresentava una pedina importante nell’organizzazione del rapimento, il vero e proprio sfruttatore nonche’ ideatore del rapimento, dato che la vettura era riconducibile a lui.

Di lui avevano ben poco ma sapevano che era sfuggito per un’inezia alla cattura, dato che il suo cellulare, distrutto di proposito per evitare di lasciare tracce dietro di se’, era stato rinvenuto nei pressi del luogo ove la giovane rapita era stata liberata. I militari si sono allora gettati a capofitto alla sua ricerca, diramando in tutta Italia le sue caratteristiche e scandagliando ogni possibile contatto noto con altri connazionali o amici finchè una labile traccia li ha portati a ritenere che si trovasse nella zona di Busto Arsizio, dove aveva probabilmente ottenuto ospitalità da amici.

Per molti giorni in collaborazione con i colleghi del posto sono stati controllati in maniera discreta i possibili punti di ritrovo della comunità romena fin quando l’uomo è stato agganciato in un bar del centro cittadino, seguito e infine tratto in arresto. Per lui si sono aperte le porte del carcere di Busto Arsizio mente per l’amico, molto ospitale ma avventato, è scattata la denuncia per favoreggiamento.

Ai militari della Compagnia di Ravenna, dopo questo intenso mese di lavoro, rimane la grande soddisfazione non solo di avere liberato in meno di 24 ore una povera giovane costretta alla prostituzione, ma anche quella di avere concesso solo pochi giorni di illusoria impunità ad un criminale che probabilmente già pensava di averla fatta franca. Le indagini sono tuttora in corso.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Prostituta liberata dagli sfruttatori, preso uno dei complici

RavennaToday è in caricamento