rotate-mobile
Cronaca

La troupe di Sereno Variabile tra capanni, mosaici e passatelli - IL VIDEO

Ravenna, Faenza e Cervia: sabato le nostre città sono andate in onda su "Sereno Variabile", la trasmissione di Rai2 condotta da Giovanni Muciaccia che è approdata nel ravennate il 9 febbraio

Ravenna, Faenza e Cervia: sabato le nostre città sono andate in onda su "Sereno Variabile", la trasmissione di Rai2 condotta da Giovanni Muciaccia che è approdata nel ravennate il 9 febbraio. Il viaggio inizia con Osvaldo Bevilacqua dalla Piazza del Popolo di Faenza con il gruppo dei "Maratoneti del Passatore", un gruppo di sportivi che ogni anno, in maggio, ripercorre i 100 km di Appennino tosco-emiliano che separano Firenze da Faenza lungo i sentieri che furono il teatro delle gesta di Stefano Pelloni, detto appunto "Il passatore", il più famoso brigante romagnolo di metà '800. Premio al primo classificato, naturalmente, una preziosa ceramica realizzata in uno dei laboratori artigianali della città.

La troupe di Sereno Variabile a Ravenna

Nel suo giro faentino Bevilacqua arriva poi in una "scuola di dialetto" frequentata sia da abitanti del luogo che da stranieri. Giovanni Muciaccia inizia invece la sua escursione dal Delta del Po su un barchino che approda davanti al famoso "Capanno di Garibaldi" che accolse l'eroe dei due mondi in fuga dagli austriaci appena due giorni dopo la morte dell'amatissima Anita. A Ravenna Giovanni Muciaccia si muove inizialmente tra tappe obbligate, la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, la Chiesa di San Francesco, la Tomba di Dante, per poi spingersi verso la vecchia Darsena, area al centro di un progetto di riqualificazione urbana - il Villaggio Pop Up - dove giganteschi murales trasformano il volto di anonimi palazzi di periferia, vecchi container ospitano atelier e gallerie d'arte; una vera radio, Radio Immaginaria, dà voce a speaker che hanno tra i nove e i tredici anni, e una scuola di cucina è frequentata anche da migranti che manifestano così la loro volontà di integrazione.

Infine Maria Teresa Giarratano è arrivata a Cervia per parlarci dell'"oro bianco" dell'antichità : il sale, che ha reso nei millenni questa città, l'antica Ficocle, un punto strategico sulle rotte del commercio. Il sale di Cervia è riconosciuto come un sale speciale e la ripresa della sua produzione permette di valorizzarlo come un bene tipico nell'uso alimentare: ad esempio nella famosa mattonella di sale, la "mattonella dello chef" che permette una cottura di carne, pesce e uova senza l'aggiunta di grassi. La puntata, che è andata in onda sabato alle 17, è stata poi replicata domenica alle 7.

>>>Il link per guardare la puntata integralmente

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La troupe di Sereno Variabile tra capanni, mosaici e passatelli - IL VIDEO

RavennaToday è in caricamento