Mascherina a scuola: chirurgica o di stoffa? Ecco quale si deve indossare

La mascherina chirurgica può essere rimossa in condizione di staticità ma sempre - va specificato - con il rispetto della distanza di almeno un metro

Gli studenti si dovranno tappare la bocca, ma non sempre. Meglio le chirurgiche, ma vanno bene anche quelle di stoffa. Il Comitato tecnico scientifico (Cts) ha preparato le raccomandazioni tecniche per l'uso delle mascherine a scuola. L’apertura delle scuole, ormai dietro l'angolo (in molte regioni la prima campanella suonerà tra 10 giorni) è una esigenza primaria del Paese, "ma lo è altrettanto la sicurezza e la continuità delle attività". Di fatto il Cts richiama anche quanto espresso dall’Oms il 21 agosto scorso rispetto all’uso delle mascherine chirurgiche in ambito scolastico differenziandole per fasce di età degli alunni.

A scuola, sopra i sei anni, bisogna andare indossando la mascherina. "Ma non si era detto che durante la lezione non è necessaria?" si domanda il Messaggero. E' proprio così: "Quando i bambini delle elementari o i ragazzi delle medie e delle superiori entrano a scuola e camminano in corridoio, dove inevitabilmente si formano gruppi e gruppetti, la mascherina è obbligatoria. Arrivati in classe, quando si siedono e quindi sono a un metro dai compagni, possono toglierla, e per tutta la durata delle lezioni dunque non dovranno utilizzarla". Non è complicato, almeno sulla carta: mascherina quando ci si sposta. Niente mascherina quando ci si siede al banco. La mascherina chirurgica può essere rimossa quindi in condizione di staticità ma sempre - va specificato - con il rispetto della distanza di almeno un metro e l’assenza di situazioni che prevedano la possibilità di aerosolizzazione (ad esempio, le lezioni di canto). 

Nelle scuole italiane verranno distribuite 10-11 milioni di mascherine chirurgiche ogni giorno. Quella messa in atto dal commissario Arcuri è un'operazione complicata, se si pensa che bisogna raggiungere gli istituti di ogni angolo del Paese. E qui entrano in gioco le mascherine di stofffa. Il Cts suggerisce di usare in forma prioritaria sempre le mascherine chirurgiche, "ma visto che gli imprevisti sono possibili, che per una qualsiasi ragione potrà capitare che una scuola resti senza mascherine, nulla vieta di indossare quelle riutilizzabili: l’importante è che ogni giorno le famiglie le lavino e le disinfettino" scrive il quotidiano romano. I docenti invece sono tenuti a indossare solo le mascherine chirurgiche: niente stoffa per loro.

Le mascherine saranno indispensabili, ma servirà anche altro. Il Cts sottolinea che l’uso delle mascherine chirurgiche è solo una delle misure di prevenzione che devono essere implementate in ambito scolastico, in una corretta associazione con tutte le altre misure già raccomandate al fine limitare la circolazione del virus (igiene dell’ambiente e personale, ricambio d’aria, sanificazione ordinaria).

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