Qualità dell'aria, troppe polveri sottili: scattano le limitazioni d'emergenza

Sulla base dei risultati di giovedì del bollettino Liberiamolaria, oltre alle misure di limitazione della circolazione già in vigore dal lunedì al venerdì scatteranno ulteriori limitazioni

Sulla base dei risultati di giovedì del bollettino Liberiamolaria, che mettono in evidenza il superamento dei limiti massimi di polveri sottili nei tre giorni consecutivi e precedenti a giovedì, da venerdì 3 gennaio a Ravenna, oltre alle misure di limitazione della circolazione già in vigore dal lunedì al venerdì, scatteranno ulteriori limitazioni. Tali misure saranno in vigore fino a martedì 7 gennaio compreso. Lo stesso martedì 7 gennaio sarà emesso il nuovo bollettino della qualità dell’aria, che darà indicazioni per i giorni successivi.

Le ulteriori limitazioni sono: divieto di transito anche ai veicoli diesel precedenti all’euro 5 e divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli (tutti i giorni fino a martedì 7 compreso, dalle 8.30 alle 18.30, sabato, domenica e lunedì 6, anche se festivo, compresi); potenziamento dei controlli sui veicoli circolanti in base alle limitazioni della circolazione in vigore; divieto di uso (in presenza di impianto alternativo) di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle; abbassamento del riscaldamento fino ad un massimo di 19°C (+ 2 di tolleranza) nelle case, negli uffici, nelle attività ricreative, di culto, commerciali e sportive e 17°C (+ 2 di tolleranza) nei luoghi che ospitano attività produttive e artigianali (sono esclusi ospedali ed edifici assimilabili, scuole e edifici assimilabili); divieto di combustione all’aperto (residui vegetali, falò, barbecue, fuochi d’artificio ecc...); divieto di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili.

In Bassa Romagna

Scatta in tutto il territorio della Bassa Romagna il divieto di combustione all’aperto (residui vegetali, falò, barbecue, fuochi d’artificio, eccetera). È disposto solo per il Comune di Lugo il divieto di circolazione ai veicoli di categoria inferiore o uguale a Euro 4 nell’area urbana individuata da appositi cartelli. In tutto il territorio comunale sono vigenti inoltre i seguenti provvedimenti: abbassamento delle temperature medie nelle abitazioni fino ad un massimo di 19° C nelle case, negli uffici, nei luoghi per attività ricreative o associative o di culto, nelle attività commerciali, fino ad un massimo di 17° C nei luoghi che ospitano attività produttive ed artigianali; divieto di uso di biomasse per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione energetica ed emissiva inferiore a 4 stelle; divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli; divieto di spandimento di liquami zootecnici (sono escluse dal divieto le tecniche di spandimento con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo).

Per garantire il rispetto del provvedimento, finalizzato alla salute pubblica, ci sarà un potenziamento dei controlli sulla circolazione dei veicoli nei centri urbani e sul rispetto dei divieti di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, di combustioni all’aperto e di divieto di spandimento dei liquami. Per informazioni chiamare la centrale operativa della Polizia municipale al numero 054538470.ù

A Faenza

Le misure emergenziali, che si aggiungono a quelle ordinarie per il periodo da ottobre 2019 a marzo 2020, prevedono: ampliamento della limitazione della circolazione dalle 8.30 alle 18.30 a tutti i veicoli diesel Euro 4; riduzione delle temperature di almeno un grado centigrado negli ambienti di vita riscaldati (fino a massimo 19°C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino a massimo 17°C nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali), ad eccezione di ospedali case di cura, scuole e luoghi che ospitano attività sportive; divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle; divieto assoluto di combustioni all’aperto anche relativamente alle deroghe consentite dall’art. 182, comma 6 bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 rappresentate dai piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco; divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso; divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe, ad eccezione delle tecniche di spandimento con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo; potenziamento dei controlli sia sulla circolazione dei veicoli, sia sugli impianti termici a biomassa, sulla combustione all'aperto e sullo spandimento liquami.

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Tutte le misure emergenziali restano in vigore fino al primo giorno di aggiornamento del bollettino di Arpae e sono prorogate se i livelli rimangono superiori alla soglia. Per eventuali maggiori informazioni può essere contattato il Settore Polizia Municipale - Servizio Mobilità e Decoro Urbano dell'Unione della Romagna Faentina (0546691427-28-65).

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