rotate-mobile
Cronaca

Quando si spengono riscaldamenti e termosifoni a Ravenna? C'è la data

In questo 2022 c'è un elemento chiave che pesa non poco sulla questione: ovvero i prezzi dell'energia alle stelle per via dell'inflazione galoppante e della guerra russa in Ucraina

Quando si spengono i termosifoni? È una domanda che sorge puntuale ogni anno con l'arrivo della primavera e il progressivo aumento delle temperature. In questo 2022, però, c'è un elemento chiave che pesa non poco sulla questione: ovvero i prezzi dell'energia alle stelle per via dell'inflazione galoppante e della guerra russa in Ucraina.

Con il rialzo dei prezzi del gas, sono tanti i cittadini che hanno scelto di chiudere anticipatamente le pompe dei riscaldamenti. Ma c'è una data dopo la quale tutti i condomini, le case private, i negozi e gli uffici devono necessariamente spegnere tutto: il 15 aprile, la data della fine della stagione termica cominciata il 15 ottobre. Durante questo periodo a Ravenna è possibile accendere i termosifoni fino a un tempo massimo di 14 ore al giorno.

Si tratta della stessa data dell'anno precedente perché il calendario è stabilito da una legge nazionale ed è praticamente identico ogni anno, anche se in alcuni casi il Comune può decidere di anticipare o prolungare in base alle temperature. Il funzionamento dell'impianto termico deve essere impostato per garantire una temperatura nelle abitazioni di 20°C con una tolleranza di 2°C in più o in meno (18/22°C).

Cos'è la stagione termica?

Durante la cosiddetta stagione termica - quindi dal 15 ottobre al 15 aprile - gli impianti di riscaldamento degli edifici possono restare accesi per un massimo di 14 ore giornaliere. Tuttavia, in presenza di situazioni climatiche che lo richiedano, è comunque sempre possibile accendere il riscaldamento anche senza un'espressa autorizzazione da parte del Comune. In questo caso la durata giornaliera dell’accensione non potrà superare la metà di quella consentita dal 15 ottobre al 15 aprile: a Ravenna, quindi, si possono attivare gli impianti per un massimo di sette ore. Anche in caso di accensione straordinaria, devono essere rispettati i valori massimi di temperatura fissati per gli ambienti, pari a 20° C negli edifici residenziali.

Quando si spengono i riscaldamenti nel 2022? Il 15 aprile

Ogni località dell'Italia ha limitazioni specifiche: per questo motivo la legge ha stabilito sei zone climatiche che hanno diverse date di accensione e spegnimento dei caloriferi. Ravenna si trova nella zona climatica E, che comprende diverse località settentrionali e montuose. Le province che fanno parte di questa zona sono: Alessandria, Asti, Aosta, Biella, Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Novara, Padova, Pavia, Sondrio, Torino, Varese, Verbania, Vercelli, Bolzano, Gorizia, Pordenone, Bologna, Ferrara, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Rovigo,Treviso, Trieste, Udine, Verona, Vicenza, Venezia, Arezzo, Perugia, Rieti, Frosinone, L'Aquila, Campobasso, Potenza ed Enna.

Accensione dopo il 15 aprile

La normativa nazionale e quella regionale prevedono comunque che, "in presenza di situazioni climatiche che ne giustifichino l’esercizio", gli impianti termici possano essere attivati al di fuori del periodo ordinario (15 ottobre - 15 aprile), con una durata giornaliera non superiore alla metà di quella consentita in via ordinaria. La Zona E consente un tempo di accensione dell’impianto termico per un massimo di 7 ore giornaliere al di fuori del periodo 15 ottobre-15 aprile.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Quando si spengono riscaldamenti e termosifoni a Ravenna? C'è la data

RavennaToday è in caricamento