Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca

Fattorino delle pizze riempito di botte per 400 euro: uno dei rapinatori è in carcere

Le accuse sono di rapina aggravata, furto aggravato, ingiuria aggravata e lesioni personali aggravate. I fatti si sono comsumati nel luglio del 2012

E' il responsabile di una violenta rapina commessa ai danni di un porta pizze a domicilio nel luglio del 2012. Si sono aperte le porte dell’istituto penitenziario per minorenni di Bologna per un ventenne libico, residente a Ravenna, ma ospite in una comunità terapeutica di Borghi. I Carabinieri della stazione di Sogliano lo hanno arrestato in esecuzione ad un ordine di carcerazione firmato il 14 febbraio scorso dalla Procura dei Minori del capoluogo felsineo. Dovrà scontare tre anni, quattro mesi e 24 giorni di reclusione.

Le accuse sono di rapina aggravata, furto aggravato, ingiuria aggravata e lesioni personali aggravate. I fatti si sono comsumati nel luglio del 2012 quando l'extracomunitario era ancora minorenne, motivo per il quale sconterà la pena in un istituto penitenziario per minori. Gli inquirenti lo identificarono come autore di una violenta rapina commessa insieme ad altri due giovani, nel corso della quale presero a calci e pugni un porta pizze a domicilio per derubarlo di 400 euro. In un’altra occasione, è stato identificato come autore, assieme ad altre tre persone, della rapina di un cellulare ad un minorenne, refertato poi con sette giorni di prognosi, in un noto cinema ravennate.

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