Muti inaugura il Ravenna Festival alla Rocca con un "atto di coraggio"

Non è il primo concerto del post lockdown, ma simbolicamente quello che segna il ritorno ufficiale allo spettacolo dal vivo dopo 4 mesi di chiusura dei teatri

Foto dalla pagina Facebook del Ravenna Festival

In fila indiana e con la mascherina indossata, poi la rilevazione della temperatura: sono le nuove regole che il pubblico, 300 spettatori, ha osservato per accedere alla Rocca Brancaleone, dove la bacchetta prestigiosa di Riccardo Muti sul podio dell'orchestra Cherubini ha aperto la 31esima edizione del Ravenna Festival.

Non è il primo concerto del post lockdown, ma simbolicamente quello che segna il ritorno ufficiale allo spettacolo dal vivo dopo 4 mesi di chiusura dei teatri, e per questo programmato nel giorno della Festa della Musica e del solstizio d'estate. Sul palco il soprano Rosa Feola.

A rendere più solenne l'appuntamento, come riporta l'Ansa, la presenza della presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, e del ministro della Cultura, Dario Franceschini, del governatore dell'Emilia Romagna, Stefano Bonaccini e del direttore generale dell'Unesco, Audrey Azoulay. "E' un bellissimo segnale - ha detto Casellati - la cultura finalmente riparte, per questo grazie a Ravenna Festival".

Dopo l'esecuzione dell'Inno di Mameli, Riccardo Muti ha ricordato come Ravenna abbia ben 8 monumenti Unesco: "Ravenna non dimentica il suo passato e il suo ardore, per questo considero questa serata un atto di coraggio a partire proprio dai ragazzi della Cherubini costretti a suonare in maniera anomala e disagiata, distanti tra loro. Il sogno che abbiamo vissuto finora speriamo diventi una bella realtà. Il primo brano che eseguiamo, Reverie di Skrjabin, rappresenta una sorta di augurio. Il nostro pensiero va poi ai musicisti di tutto il mondo, che tanto hanno sofferto questa situazione". Il maestro ha poi eseguito l'amatissimo Mozart, lo stesso compositore con il quale nel 1990, nel medesimo luogo, con la Filarmonica della Scala, aprì la prima storica edizione di Ravenna Festival.

“Non ci sono quasi parole per descrivere l’emozione straordinaria che è stata assistere al concerto dell'Orchestra Giovanile Cherubini diretta dal Maestro Muti nello scenario spettacolare della nostra Rocca Brancaleone - ha dichiarato il sindaco Michele de Pascale in occasione dell’assemblea di Fondazione Ravenna Manifestazioni, della quale è presidente, convenuta lunedì - È un immenso orgoglio essere la città da dove è ripartita la musica in tutto il mondo con il primo concerto con presenza di pubblico, dopo le circostanze difficili che abbiamo attraversato. La nostra Ravenna ancora una volta ha dato prova al mondo di saper gettare il cuore oltre l’ostacolo e di saper trasformare le difficoltà in opportunità. Sono davvero fiero della nostra comunità, da qui ripartono cultura, arte e bellezza. In primo luogo ringrazio sinceramente il Maestro Muti senza il quale questa magia non si sarebbe trasformata in realtà; ringrazio tutta la direzione artistica e lo staff del Ravenna Festival che con coraggio hanno saputo dare vita a nuovi linguaggi, nuove forme e nuove esperienze che, tra le altre cose, hanno permesso alle magnifiche note di ieri sera di arrivare a migliaia di spettatori in tutto il mondo, fino al Giappone e agli Stati Uniti attraverso un’inedita diretta streaming. Un ringraziamento alla presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, al ministro dei Beni e delle attività culturali Dario Franceschini e alla direttrice Unesco Audrey Azoulay per averci fatto l’onore della loro presenza”.

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L’assemblea ha approvato il bilancio a consuntivo 2019 ma ha anche conferito due nuovi incarichi, uno dei quali è quello di vicepresidente rimasto vacante alla scomparsa dell’avvocato Mario Salvagiani. “Ringrazio Cristina Muti presidente onoraria - ha continuato il sindaco - e do il benvenuto a Livia Zaccagnini e a Chiara Mazzucco che entrano oggi, con voto unanime dell'assemblea, a far parte della famiglia di Ravenna Manifestazioni rispettivamente come vicepresidente e nuova consigliera”.

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