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Giovedì, 29 Settembre 2022
Cronaca

Ravenna 2019, si alza il velo sul dossier: ecco i cento progetti presentati

Coinvolta tutta l'area vasta romagnola negli oltre 30 grandi eventi in programma con centinaia di artisti e un budget da 50 milioni di euro, cui si aggiungono 440 milioni di spese in infrastrutture. Con questi numeri il mosaico si candida a competere

Dante e la rigenerazione della darsena; la storia e la contemporaneita'; l'Europa, l'Oriente e il mondo intero. La candidatura di Ravenna a Capitale europea della Cultura nel 2019 nasce dall'humus piu' intimo e profondo della citta', nasce e si sviluppa come un mosaico, attraverso migliaia di tessere di colori diversi. E la presentazione di mercoledì pomeriggio a Palazzo Merlato del dossier toglie il velo su un percorso partito nel 2007, quando il sindaco Fabrizio Matteucci lancio' l'idea, e sui circa 100 progetti, suddivisi in cinque percorsi tematici, e scaturiti da 400 idee raccolte tramite chiamata pubblica e da 28 gruppi di lavoro.

Coinvolta tutta l'area vasta romagnola negli oltre 30 grandi eventi in programma con centinaia di artisti e un budget da 50 milioni di euro, cui si aggiungono 440 milioni di spese in infrastrutture. Con questi numeri il mosaico si candida a competere con il barocco leccese, i sassi di Matera, il palio di Siena, il mare di Cagliari e il cioccolato di Perugia.

Cinque le "scene", dunque, in cui si articola il programma: "Di soglia in soglia", "La danza dei contrari", "Verso il mare aperto", "Immaginare l'immaginario", "Trasformo"; che danno vita a 15 "frammenti tematici. Le Tessere del Mosaico di culture sono 67 progetti comprensivi di 7 grandi eventi: l'apertura, la chiusura e 5 eventi 'di scena'". C'e' il ballo, a partire da quello di coppia, per trasformare "Ravenna nel focolaio di una grande epidemia che attraversera' tutta Europa", con una serie di tappe di avvicinamento nel 2018 e l'evento finale il 18 gennaio 2019. C'e' la grande pittura con una mostra da gennaio a maggio 2019 con sedi a Rimini, Faenza, Forli' e Ravenna, che "raccogliera' un'antologia delle migliori personalita' artistiche europee", da Dürer ai fiamminghi, da Denis Calvaert a Gustav Klimt, per valorizzare "la capacita' di accoglienza del territorio romagnolo attraverso una call rivolta in modo particolare agli artisti europei contemporanei".

Ci saranno i suoni dei monumenti Unesco, "in un percorso in otto tappe a misura di bicicletta, un viaggio nella storia dell'uomo e del suo rapporto col suono e l'infinito", che "mette in dialogo silenzio e rumore, sacro e profano, musica matematica e rituale, arti visive e vibrazioni dell'universo". Ci sara' Riccardo Muti con l'orchestra Cherubini e concerti dall'anno prossimo in varie citta' simbolo dell'Europa per tracciare "nuovi itinerari verso Oriente attraverso l'Adriatico e i Balcani, fino all'Egeo e al Mar Nero".

E poi, il "carnevale delle Mostruose Meraviglie", un viaggio nei mostri che crea la fantasia umana di fronte alla natura, e il Midsummer Night Beach, nell'agosto 2019, ovvero "la piu' grande cena di vicinato mai tentata", un tavolo lungo quanto i i 90 km di Riviera Romagnola. E ancora la messa in scena integrale della Divina Commedia, con cinque spettacoli-evento ogni anno dal 2019 al 2021; la European Propaganda Parade, in cui si mescoleranno flash mob e parata per raccontare la "massificazione della diversita'"; l'Under Festival, un contest di break dance, battle hip-hop, e arte urbana; gli European Beach Games e il Festival internazionale del design agricolo. (Agenzia Dire)

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