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Martedì, 16 Agosto 2022
Cronaca

Ravenna 2019, parlano gli universitari: "Esperienza serva a migliorare la qualità dei servizi"

Gli studenti ringraziano tutti coloro "che hanno creduto, progettato e portato a termine questo grande sogno della candidatura della nostra città a capitale europea della cultura 2019"

La candidatura di Ravenna a Capitale Europea della Cultura possa tornare utile a migliorare la qualità delle Facoltà presenti nella città dei mosaici, "contribuendo a risolvere annose questioni (di difficile soluzione per altro) quali la carenza di aule, di spazi studenti, di biblioteche, di servizi quali la mensa universitaria o il Centro Sportivo Universitario (di cui sono dotate tutte le città universitarie)". E' quanto afferma l'Associazione Universitaria degli Studenti Ravennati.

Gli studenti ringraziano tutti coloro "che hanno creduto, progettato e portato a termine questo grande sogno della candidatura della nostra città a capitale europea della cultura 2019. Questo splendido entourage ha dato vita ad un vero e proprio moto di persone, appartenenti a tutti i rami della società Ravennate, coinvolgendoli in un grande sogno, donando un senso di unità come poche volte è accaduto nella storia recente della nostra città E proprio per questo motivo ci vogliamo complimentare: perchè nella vita si vince e si perde, non è importante quale delle due strade sia l'epilogo, ma come si giunge ad esso".

"Siamo partiti ai nastri assieme ad altre 20 grandi città d'arte Italiane, luoghi tra i più ricchi culturalmente e artisticamente del globo, siamo arrivati nella short-list, e ce la siamo giocata fino all'ultimo - affermano i rappresentanti di Asur -. Ci abbiamo davvero creduto che fosse possibile. Il nostro animo è ferito, ma l'orgoglio dell'essere arrivati fino in fondo deve darci la spinta per rialzarci tutti quanti e per trasformare in un risultato concreto il grandissimo lavoro svolto fin qui, in modo da preservare quest'ultimo, senza permettere che sia stato tutto, per niente".

Dopo la mancata proclamazione, Asur auspica "che il cosiddetto "piano B" possa essere aperto agli universitari, preliminarmente ascoltando la loro voce, sentendo i loro problemi, e capendo cosa manchi davvero a questo Polo per salire di un ulteriore gradino. Riteniamo difatti che l'università sia centro culturale per eccellenza, un orgoglio per la nostra città, e che il retaggio di Ra2019 possa essere utile ad elevare ulteriormente le nostre Facoltà, contribuendo a risolvere annose questioni (di difficile soluzione, per altro) quali la carenza di aule, di spazi studenti, di biblioteche, di servizi quali la mensa universitaria o il Centro Sportivo Universitario (di cui sono dotate tutte le città universitarie)".

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