Cronaca

Ravenna accoglie e premia Sofia Ceccarello di ritorno dalle Olimpiadi di Tokyo

L'assessore Fagnani le ha consegnato la medaglia del Comune e la formella in mosaico realizzata dall’Accademia di Belle Arti di Ravenna

L’assessore allo Sport Roberto Fagnani venerdì sera ha partecipato alla festa in onore di Sofia Ceccarello di ritorno dai Giochi olimpici di Tokio, accolta e celebrata dalla società sportiva del Tiro a segno presieduta da Ivo Angelini e svoltasi all’aperto nella sede storica di via Luigi Cavalcoli. “Sono davvero onorato – ha detto l’assessore – di incontrarti e di ringraziarti per aver rappresentato la nostra città in una competizione sportiva così importante, la più importante del mondo. Sono certo che sarà tua anche la prossima olimpiade e ti faccio fin da ora i miei più cari auguri per successi e affermazioni sempre maggiori”.

Fagnani dopo essersi complimentato con la giovanissima atleta, 18 anni appena, le ha consegnato la medaglia del Comune e la formella in mosaico realizzata dall’Accademia di Belle Arti di Ravenna. Sofia Ceccarello alle olimpiadi di Tokyo ha gareggiato nella specialità Carabina 50 metri 3 posizioni (stesi, in ginocchio, in piedi) dove è arrivata ventunesima; ha inoltre partecipato anche alle gare del mixed team, uomo/donna, classificandosi ventiquattresima. La passione della giovane atleta per il tiro a segno si è sviluppata all’interno della società sportiva ravennate dove si è allenata dall’età di 12 anni; nel 2020 è arrivato il suo tesseramento nelle Fiamme oro della Polizia di Stato.

“Il nostro Paese consegue con le Olimpiadi di Tokyo un traguardo storico, il più alto numero di medaglie mai ottenuto che ci riempie di orgoglio e di entusiasmo anche perché premia l’Italia che si impegna, si sacrifica, ci mette passione, orgoglio, spirito di squadra - commenta Fagnani - Una partecipazione che ci fa sognare e che chiama gli amministratori nazionali e locali ad impegnarsi e impegnarci sempre di più per consentire ai nostri giovani ancora maggiori e migliori occasioni per praticare sport, tutti gli sport, partendo dalla base e dalle associazioni dilettantistiche locali fino ai livelli più alti. Veniamo da un periodo difficile che non abbiamo ancora superato, un periodo da cui lo sport è stato segnato più di altri settori e da cui, tuttavia, possiamo trarre una lezione, quella della capacità di rinascere, di rialzarsi e combattere, di vincere. L’estate 2021 resterà nella nostra memoria per l’impresa della Nazionale di calcio e per le medaglie delle Olimpiadi.  Mi unisco alle parole del presidente Giovanni Malagò, al quale ho inviato i miei complimenti e ringraziamenti, che ha definito l’Olimpiade la più grande di sempre. Questo risultato è stato raggiunto grazie ai nostri fantastici atleti, ma anche grazie a tutti coloro che credono nell’attività sportiva e ogni giorno promuovono, supportano, sostengono e incentivano lo sport; il risultato e il valore di queste Olimpiadi devono essere messi a frutto e fare dell’Italia  una fucina di atleti che come a Tokyo 2020 devono costituire un esempio di lealtà, di solidarietà, di rispetto delle persone e delle regole, principi fondanti di ogni società sana, che guarda al futuro con fiducia e ottimismo”.  

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