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Imu agevolata tramite Acer: chi affitta a canone concordato paga il 9,6 per mille

A Ravenna il 73,75 per cento della popolazione vive in case di proprietà; il 14,61 in case in affitto. Le restanti persone vivono in coabitazione, in strutture collettive o in comodato gratuito

Con l’approvazione delle aliquote Imu 2014 è stata introdotta un’importante agevolazione per i proprietari di fabbricati ad uso abitativo che decidono di affittarli attraverso l’Agenzia per la Locazione gestita da Acer. Essi pagheranno un’aliquota Imu del 5 per mille (analoga alla ‘vecchia’ Imu prima casa), contro quella del 9,6 prevista per i contratti a canone concordato, quella del 10,2 prevista per gli affitti in mercato libero e quella del 10,6 per gli immobili tenuti a disposizione (cosiddette case sfitte).

Chi volesse maggiori informazioni su come sfruttare questa possibilità deve rivolgersi direttamente all’Agenzia per la Locazione di Acer, che si propone come una nuova opportunità, punto di incontro tra le esigenze di chi cerca una casa e di chi la vuole affittare. L’Agenzia ha sede presso Acer, viale Farini 26, agenziaaffitto@acerravenna.it, tel. 0544-210116/210161/210111. E’ aperta lunedì, martedì e venerdì dalle 8.30 alle 11.30, giovedì dalle 8.30 alle 11 e dalle 15 alle 17. Sito Internet: www.acerravenna.it

La presentazione di tale agevolazione ha costituito l’occasione per fare il punto sulle nuove funzioni svolte da Acer e dall’Agenzia per la Locazione, alla luce delle modifiche alla legge regionale 24 introdotte a fine 2013, e più in generale sugli interventi pubblici messi in campo nell’ambito dei servizi abitativi alle persone svantaggiate. L’assessore al Bilancio Valentina Morigi ha colto l’occasione per ribadire come questa scelta si inserisca in una politica di bilancio che vede nella rendita non un mero investimento di carattere speculativo ma qualcosa che può dare risposte ai bisogni sociali.

La presidente di Acer Emanuela Giangrandi ha spiegato nel dettaglio come l’Agenzia per la Locazione opererà per farsi punto di incontro tra le esigenze di proprietari e inquilini, fornendo un servizio completamente gratuito. L’assessore alla Casa Giovanna Piaia, dopo aver tratteggiato il quadro generale del mercato dell’affitto, ha sintetizzato le numerose e diversificate strategie messe in campo nell’ambito dei bisogni abitativi, sottolineando come sia importante agire su numerosi fronti, con interventi che considerati singolarmente possono anche sembrare modesti, ma che in realtà vanno nella direzione di sostenere bisogni molto diversi tra loro, che anche se di piccola entità possono costituire un grave ostacolo per le famiglie.

Il contesto - A Ravenna il 73,75 per cento della popolazione vive in case di proprietà; il 14,61 in case in affitto. Le restanti persone vivono in coabitazione, in strutture collettive o in comodato gratuito. Per quanto riguarda i proprietari di case, in Italia si registra la percentuale più alta d’Europa (la media europea è del 64 per cento; in Germania i proprietari di case sono il 50 per cento). Ciò ha fatto sì che il mercato dell’affitto nel nostro Paese sia stato sempre piuttosto bloccato. Le case sfitte, secondo gli ultimi dati forniti all’Istat per il censimento 2011 (ma non ancora validati) sono nel comune di Ravenna 20.254.

Dalla lettura degli ultimi tre censimenti emerge un aumento del numero di appartamenti (più 20 per cento) superiore a quello del numero dei nuclei familiari (più 14 per cento) e un calo delle compravendite (meno 25 per cento) dovuto alla crisi. Il mercato dell’affitto resta però rigido, incerto e diffidente, penalizzato da una fiscalità non favorevole.

Nuova Agenzia per la Locazione - L’Agenzia per la Locazione è uno strumento pubblico per contrastare il disagio abitativo e favorire la mobilità della locazione. A Ravenna è attive dal 2011. La legge regionale 24 (aggiornata e modificata a fine 2013) ridefinendo compiti e ruoli degli enti e dei soggetti interessati alle politiche abitative ha rafforzato il ruolo di Acer, vero e proprio strumento operativo del Comune per la realizzazione delle politiche abitative, anche attraverso la gestione diretta dell’Agenzia per la Locazione. E quindi ha riconfermato anche il ruolo dell’Agenzia stessa, che deve favorire il reperimento di alloggi in locazione e creare condizioni favorevoli all’incontro domanda – offerta. A febbraio 2013 per allargare la platea degli inquilini che potevano fare domanda di casa attraverso l’Agenzia, sono stati modificati i criteri per la formazione della graduatoria.

Servizi a sostegno dell’abitare

Dormitori: nel 2013 il Re di Girgenti ha ospitato 77 persone (ospitalità a progetto); il Buon Samaritano 291 (ospitalità più transitoria).

Piano freddo: nel 2013 nei 26 posti disponibili nella struttura di via Torre ci sono stati 2844 pernottamenti per 121 notti. Per questa struttura saranno ultimati entro l’estate un intervento di ristrutturazione e un nuovo progetto di gestione.

I contributi concessi da Asp per tutte le azioni di sostegno economico ai bisogni abitativi sono passati dai 427mila euro del 2012 agli 873mila del 2013. Da febbraio 2014 inoltre Asp ha erogato 140mila euro per il pagamento del deposito cauzionale (5 casi) e per il pagamento della metà del canone di affitto (51 casi). Recentemente il consiglio comunale ha deliberato il trasferimento di ulteriori 106mila euro per le stesse finalità. Da un residuo del bilancio 2012 sono stati messi a disposizione 230mila euro per contributi all’affitto, che daranno destinati in maniera mirata a chi attende l’assegnazione di casa popolare.

Per il contenimento delle procedure di sfratto nel 2013 sono stati distribuiti 150mila euro di fondi regionali: forma di sostegno a favore delle famiglie colpite dalla crisi economica per trovare soluzioni alle problematiche fra proprietari di immobili e inquilini morosi prima che queste dessero origine a sfratti esecutivi (contributi erogati direttamente ai proprietari).

Housing sociale: è in corso una valutazione di progettualità da parte di Confcooperative, che provvederebbe ad affittare direttamente degli immobili da destinare, sulla base di un progetto di Asp, a persone o nuclei in difficoltà, i quali pagherebbero per quanto nella loro disponibilità e seguirebbero un progetto sociale volto a renderli maggiormente autonomi.

Nuovo regolamento Erp: alla luce delle modifiche introdotte dalla legge regionale 24 e dopo aver sperimentato per due anni l’utilizzo della graduatoria aperta (che viene confermato quale strumento valido per consentire ai richiedenti la possibilità di fare domanda in qualsiasi momento) si va all’approvazione di un nuovo regolamento, che prevede la redazione di un piano di razionalizzazione annuale del patrimonio Erp, ai fini del migliore utilizzo degli alloggi disponibili.

Nuovi alloggi Erp: entro l’anno si chiuderà il cantiere di via Gamberini e via Butrinto (quartiere San Giuseppe) per un totale di 18 appartamenti. Altri 38, quelli di via Patuelli, saranno consegnati ad Acer tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo.

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