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Cronaca

Ravenna sogna la 'piazza sul mare' e la passerella sui binari: parte la caccia ai fondi per il nuovo hub della stazione

In mostra a Palazzo Rasponi i progetti per il nuovo hub intermodale chiamato a connettere centro storico e darsena. A marzo lo studio di fattibilità del progetto vincente. De Pascale: "Puntiamo sulla concretezza"

Una piazza sul mare, un belvedere che consenta una vista a 360 gradi sulla città, una connessione non solo funzionale fra centro storico, stazione e darsena. Tutto questo viene raccontato nella mostra “Un ponte dal passato al futuro” che si è aperta venerdì a Palazzo Rasponi dalle Teste. Nel palazzo ravennate sono infatti esposti i 17 progetti presentati al concorso di idee “Hub intermodale della stazione ferroviaria di Ravenna, cerniera urbana tra città storica e Darsena di città”, che nel maggio del 2021 aveva già presentato il progetto vincitore, quello dell’architetto Davide Lorenzato, di Vigodarzere (Padova).

Uno spazio espositivo in cui viene raccontata la storia della Darsena fra passato e presente, ma dove viene dato spazio anche a tutte le idee di rigenerazione (e rivoluzione) dell'area di circa 50mila metri quadrati a cavallo della stazione ferroviaria di Ravenna. In particolare la mostra mette in evidenza i progetti che hanno ricevuto una menzione d'onore da parte della commissione giudicatrice del concorso, fra cui, naturalmente, il progetto di Lorenzato. Un piano che, secondo Mattia Galli, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Ravenna, "ha trovato la giusta soluzione per creare un collegamento di cui la città aveva bisogno". 

Un ponte dal passato al futuro: in mostra i progetti del nuovo hub della stazione ferroviaria di Ravenna

Un progetto ambizioso, del sosto stimato di 33.275.450 euro, che per il team dell'architetto Lorenzato potrà rappresentare "un'occasione straordinaria per Ravenna e per risolvere un problema annosa che riguarda la Darsena - ovvero quello dell'isolamento dal centro storico - luogo che ancora non è stato valorizzato, che sta cominciando a dare i suoi frutti, ma che con il nostro intervento potrà nuovo punto catalizzatore della città. Soprattutto per una posizione fondamentale, vicinissima al centro e alla stazione". Un progetto che, attraverso le suggestioni di altre città europee, come Rotterdam, vuole superare la cesura della stazione ferroviaria e connettere queste due parti della città, prestando attenzione anche al lato estetico.

Dalla grande suggestione alla concretezza: questo è l'obiettivo della seconda fase secondo il sindaco Michele de Pascale. "Un concorso di idee che ha avuto una lunghissima gestazione, questo perchè la finalità dell'Amministrazione era quella di integrare la strategia urbanistica della città, in un tassello fondamentale, che temevamo non sufficientemente sviluppato dagli strumenti di pianificazione di cui eravamo dotati, e cioè la connessione, non solo funzionale, fra il centro storico e la Darsena di città - ha dichiarato il primo cittadino di Ravenna alla presentazione della mostra - Abbiamo sempre puntato all'elemento della concretezza, non solo alla qualità, perchè questi due fattori devono stare assieme".

"Il nostro obiettivo è che tutto quello che facciamo, come Amministrazione, abbia un impatto nella vita delle persone. La concretezza è stata importante anche nell'abbandonare alcune suggestioni estremamente affascinanti, come l'interramento della ferrovia. Una suggestione che metteva i brividi per il suo impatto", ma poi scartata, come chiarisce il sindaco, per questioni di fondi e fattibilità. E proprio alla fattibilità e al reperimento di fondi si dovrà pensare ora, sfruttando "il mix fra Pnrr e nuova pianificazione europea. L'obiettivo è quindi che questa suggestione diventi un elemento concreto della vita dei ravennati e per chi frequenta la nostra città. Questa è ora la fase due, dare concretezza al progetto - conclude De Pascale - Ravenna si fa trovare pronta a questa nuova sfida".

Il nuovo hub: dal progetto alla realizzazione

E come ha specificato Valentino Natali, capo dell'Area pianificazione territoriale, a marzo l'architetto Lorenzato e il team di professionisti che lo affiancano, saranno chiamati a realizzare lo studio di fattibilità del progetto per poter poi intercettare i finanziamenti necessari per realizzare il nuovo hub intermodale tra stazione e darsena. Un hub che comprenderà il superamento dei binari mediante una passerella sopraelevata che dovrà caratterizzarsi anche come “belvedere” a 360° spaziando dalla Darsena al Mausoleo di Teodorico, dalla Rocca Brancaleone a piazza del Popolo fino alla basilica di Sant’Apollinare Nuovo e ai giardini pubblici. Nel progetto è previsto un parcheggio multipiano ad integrazione e in connessione con l’autostazione dei bus turistici e di linea in piazza Aldo Moro e con la stazione ferroviaria. Ci sarà poi l’ampliamento degli edifici di servizio su viale Farini, di proprietà di RFI, e la ricostruzione dell’edificio ex Dogana che oggi ospita il comando della Polizia locale. Tra i punti clou del progetto anche il riassetto urbanistico e funzionale della testata del canale Candiano, tramite la realizzazione di una piazza pubblica fronte canale.

Niente più "muro" tra città storica e Darsena, con una rivoluzione imponente di un'area centrale nella vita di Ravenna. "Stiamo portando avanti tanti progetti e tante iniziative volte a dare una nuova vita, un nuovo volto a questa parte di città e quindi diventa fondamentale creare un collegamento efficace e forte, ma che sia anche un belvedere che si affaccia sull'acqua, da un lato, sulla Darsena, sulle sue archeologie industriali e dall'altro sul nostro centro storico, sui campanili, sul verde - ha detto Federica Del Conte, assessora all’Urbanistica - Diventa un elemento forte di connotazione di questa parte di città e di tutto il nostro territorio".

"La proposta basa il suo sviluppo - sottolinea l'architetto Lorenzato - nella risoluzione di questa grande contraddizione della città di Ravenna creando una nuova passerella che interconnette i due ambiti della città, ma mette in relazione tutto un nuovo sistema di edifici e soprattutto la nuova piazza sull'acqua che vuole ricostruire un sistema di interconnessione non solo Darsena-città, ma anche di nuovi usi per la città che è un sogno per il futuro di Ravenna che speriamo di poter realizzare in tempi brevi".

Come reso evidente dai pannelli in mostra a Palazzo Rasponi, il progetto prevede al momento 5 distinte fasi di realizzazione. Innanzitutto un primo intervento di ricucitura tra città e darsena con la passerella di superamento dei binari, il belvedere e la piazza sull'acqua in continuità con la passeggiata lungo il Candiano. Il secondo step vedrà invece la realizzazione del nuovo polo di interscambio (parcheggio multipiano e stazione autobus in piazzale Aldo Moro). Al centro della fase 3 il nuovo "landmark" in testa al Candiano con la ricostruzione dell’edificio ex Dogana (attuale comando della Polizia locale). Successivamente si passerebbe alla riattivazione dell'ex edificio accessorio delle Ferrovie dello Stato in piazzale Farini. L'ultima fase riguarda invece l'ipotesi di sviluppo della connessione tra Candiano e Rocca Brancaleone, attraverso la realizzazione di una seconda passerella che metterebbe in comunicazione la testata della darsena con la Rocca.

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