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Mercoledì, 19 Giugno 2024
Cronaca

Scuola, il vicesindaco sta con gli insegnanti: "Siete fondamentali"

Si è aperto nell'Aula Magna del centro congressi di Largo Firenze, l'incontro con gli insegnanti delle scuole elementari e medie di Ravenna promosso dall'Ufficio scolastico sul tema: "Le nuove sfide per la scuola di base"

Si è aperto martedì mattina, nell’Aula Magna del centro congressi di Largo Firenze, l’incontro con gli insegnanti delle scuole elementari e medie di Ravenna promosso dall’Ufficio scolastico sul tema: “Le nuove sfide per la scuola di base”. All’incontro prendono parte 400 docenti di tutte le unità didattiche del territorio ed è coordinato da Giancarlo Cerini, dirigente dell’ufficio scolastico dell’Emilia Romagna e da Doris Cristo dell’ufficio territoriale di Ravenna.

Dopo il saluto della dirigente Maria Luisa Martinez  è intervenuto in rappresentanza del Comune il vicesindaco Giannantonio Mingozzi che ha ricordato l’impegno dell’ente pubblico per la sicurezza dei plessi scolastici e per favorire le migliori condizioni di insegnamento dei nostri plessi.

“Vi siamo grati – ha detto - perché in questo momento di difficoltà della scuola italiana è spesso di scarsa sensibilità nei confronti del vostro lavoro, siete fondamentali per la formazione civica dei nostri giovani e per l’orgoglio professionale che sapete difendere seppure con scarse risorse. Faremo di tutto per non isolare la funzione degli insegnanti nel contesto più generale della vita di una comunità, affinchè anche la figura del genitore dimostri più attenzioni e rispetto verso il vostro ruolo. Va detto che, anche nelle scuole elementari e medie, si riscontrano forme di spregio da parte dei ragazzi nei vostri confronti. E questo rischia di avvenire anche nella società e nelle stesse famiglie; per questo siamo impegnati, istituzioni e insegnanti, nella stesso sforzo di difesa dell’autorevolezza e della disciplina negli istituti scolastici così come nella vita di tutti i giorni.

Mingozzi ha poi sottolineato il valore dell’educazione tecnica, oltre a quella umanistica, nelle scuole del primo ciclo, apprezzando come le risposte ai 500 questionari, somministrati agli insegnanti ravennati, raccomandino, in particolare, contenuti e discipline moderne utili per una formazione di base degli studenti al passo con i tempi, e con le nuove tecnologie linguistiche e matematiche.

“Condivido – ha concluso il vicesindaco - che il ‘cantiere aperto’, come avete definito la giornata di oggi in preprazione dell’avvio dell’anno scolastico (in materia sono intervenuti anche Edera Fusconi e Giancarlo Frassineti), contempli una problematica sulla mediazione didattica, l’inserimento di studenti extracomunitari e l’impegno nei confronti di situazioni familiari spesso difficili che la scuola italiana non può dimenticare. Anzi,  deve essere in grado di sostenerlo con più risorse e con un numero maggiore di unità di personale. Non ci possiamo permettere di dimenticare che la nostra scuola non può fare differenziazioni né di ceto, né di etnia, ma deve insistere su parità di condizioni nell’accesso e nella fruizione. In questo modo la scuola sarà in grado di creare cittadini consapevoli e, per questo, l’ente locale sarà sempre al vostro fianco”.        
 

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