Cronaca Centro / Via Tommaso Gulli

"Richiedenti asilo e spaccio negli alloggi popolari", l'assessore: "Revocheremo l'accoglienza"

Il capogruppo di Lista per Ravenna Alvaro Ancisi ha presentato due interrogazioni riguardanti gli alloggi popolari di via Gulli concessi a richiedenti asilo e che sarebbero diventati, in certi casi, luoghi dediti allo spaccio di droga

Caos in consiglio comunale: martedì pomeriggio il capogruppo di Lista per Ravenna Alvaro Ancisi ha presentato due interrogazioni riguardanti gli alloggi popolari di via Gulli concessi a richiedenti asilo e che sarebbero diventati, in certi casi, luoghi dediti allo spaccio di droga. "Le case popolari - spiega il consigliere d'opposizione - sono destinate alle famiglie che risiedono stabilmente a Ravenna e che non riescono ad avere un tetto dignitoso. Ce ne sono 1.194 in graduatoria, a cui sono ammesse solo perché hanno un basso reddito, e nemmeno il 10% di queste riesce a ottenere l’alloggio, anche se molti l’attendono da anni. Si aggiungono numerosi altri casi, più disperati, di “emergenza abitativa”, spesso per sfratti". Ancisi chiede dunque che venga revocata la convenzione tra il Comune e Acer per la destinazione d'uso di tali alloggi, dal momento che per regolamento non dovrebbero avere nulla a che fare con l'accoglienza Sprar.

"I richiedenti asilo in questione non sono gestiti dal Cas del Comune di Ravenna: due di loro non sono in carica alla Prefettura, il terzo è in gestione a un ente fuori provincia - replica l'assessore ai servizi sociali Valentina Morigi - Per quanto riguarda, invece, gli accertamenti nell'appartamento in cui sono stati trovati quattro ragazzi richiedenti asilo che facevano uso di droga, abbiamo già avviato la procedura di revoca dell'accoglienza, proprio dopo l'incursione delle forze dell'ordine, in virtù della violazione del patto di accoglienza che prevede trasparenza, rispetto delle norme, continuo feedback e segnalazioni di eventuali illeciti da parte degli operatori dell'ente gestore, dunque non si può parlare di mancanza di controllo. E, nel caso del 27 novembre, è stato proprio l'ente gestore a inviare la segnalazione ai Carabinieri chiedendo di controllare i civici di via Gulli affidati al progetto Sprar, perchè avevano notato che c'era qualcosa che non andava: quindi se è scaturita un'indagine è merito del nostro ente gestore. Per quanto riguarda la convenzione con Acer, infine, gli appartamenti sono stati ristrutturati con fondi ministeriali e sono sottoposti a un vincolo di destinazione per progetti riguardanti i richiedenti asilo". Il consigliere Ancisi si è dimostrato totalmente insoddisfatto della risposta dell'assessore.

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