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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca

Riciclaggio rifiuti, raccolte 138 tonnellate di ingombranti e 3500 scatole di farmaci

All’appello della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti che invita a dare una seconda vita agli oggetti, Hera risponde con i risultati dei progetti "Cambia il finale" e "Farmaco amico"

All’appello lanciato dalla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (18 - 26 novembre), che invita a dare una seconda vita agli oggetti, Hera risponde illustrando i risultati che nei primi nove mesi del 2017 hanno conseguito Cambia il finale e FarmacoAmico, i progetti della multiutility realizzati in collaborazione con Last Minute Market e onlus del territorio servito e finalizzati, rispettivamente, ad avviare al riuso ingombranti ancora in buono stato e farmaci non scaduti, secondo i principi dell’economia circolare a cui il Gruppo orienta da tempo tutti i propri business. Assieme ai progetti di educazione ambientale rivolti ogni anno agli studenti delle scuole del territorio, al progetto Scart per la realizzazione di opere d’arte a partire dai rifiuti, Cambia il finale e FarmacoAmico danno corpo e sostanza all’impegno profuso dal Gruppo Hera per favorire la transizione verso un modello di economia circolare. Anche per queste ragioni, Hera è il primo soggetto industriale italiano ad essere entrato nel CE100, programma internazionale della Fondazione Ellen MacArthur che raccoglie le 100 realtà più attive nel mondo nello sviluppo dell’economia circolare.

"Cambia il finale"

Nel ravennate solo nel 2017 sono già 23.400, pari a quasi 216 tonnellate, gli ingombranti ritirati attraverso 1.200 interventi gratuiti a domicilio nell’ambito di Cambia il finale. Di queste tonnellate, in particolare, più di 138 sono state effettivamente avviate a recupero, cambiando così il finale a tavoli, divani e altri mobili che altrimenti sarebbero stati smaltiti. Risultati importanti, resi possibili dalle onlus “Operazione Mato Grosso” di Mezzano, “I girasoli” di Bagnacavallo, “Coordinamento del volontariato” di Cervia e soprattutto dal civismo di tante persone, che sono la vera anima di questo progetto e alle quali si devono le 2.300 telefonate effettuate a Hera per segnalare la disponibilità di oggetti dismessi ma ancora utilizzabili.

"Farmaco amico"

Sempre nel ravennate, oltre 3.500, inoltre, le confezioni di farmaci non ancora scaduti che grazie a FarmacoAmico sono state messe a disposizione di chi ne ha bisogno attraverso una rete di onlus che hanno preso in carico i medicinali raccolti da 23 farmacie coinvolte nel progetto. L’operazione intende incidere positivamente a vantaggio della salute di molti ma ha anche un importante valore economico, perché per procurare la medesima quantità di medicinali nuovi si sarebbe reso necessario un esborso di 44 mila euro, risparmiati così dai beneficiari dell’iniziativa. “Raccogliamo solidarietà”, non a caso, è proprio lo slogan della nuova campagna che promuove FarmacoAmico sul territorio servito.

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