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Riempiono la borsa di creme e cercano di scappare: denunciate madre e figlia

L’addetta alla vigilanza si era accorta che le due donne parlavano fra loro attraverso i cellulari e si muovevano fra le corsie con fare sospetto

La Polizia di Stato ha denunciato a piede libero due donne, madre e figlia rispettivamente 37enne e 20enne, entrambe romene e residenti in Abruzzo, per il reato di furto aggravato in concorso. Verso le 18.30 dell’altro pomeriggio una volante del Commissariato di Polizia di Faenza è intervenuta in un supermercato della città, dove il personale addetto alla vigilanza antitaccheggio aveva fermato due donne che avevano oltrepassato le casse senza pagare della merce.

In particolare un'addetta alla sorveglianza del supermercato avrebbe riferito ai poliziotti intervenuti che, mentre stava visionando i monitor della videosorveglianza, aveva notato una donna, che si trovava nel reparto profumeria, che guardava insistentemente una ragazza bionda, che era nel vicino reparto trucchi e che aveva all’avambraccio una borsa in tessuto parzialmente occultata da un giubbotto nero riposto sopra la stessa borsa. L’addetta alla vigilanza si era accorta che le due donne parlavano fra loro attraverso i cellulari e si muovevano fra le corsie con fare sospetto. Le due avrebbero poi oltrepassato le casse senza pagare nulla, venendo quindi fermate per una verifica: la ragazza con la borsa è stata trovata in possesso di una quarantina di confezioni di creme per il viso, risultate tutte integre, per un valore complessivo pari a 459 euro. Le creme sono state immediatamente riconsegnate all’avente diritto. Le due donne, condotte in Commissariato, sono state denunciate a piede libero per il reato di furto aggravato in concorso.

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