menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Riolo Terme, in corso tre interventi per aumentare la sicurezza sulle strade

Dalla rotatoria alla nuova illuminazione pubblica. Il costo totale dei lavori, la cui conclusione è prevista entro qualche settimana, è di 45mila euro

Sono iniziati di recente – e in parte completati - tre interventi per rendere più sicura la circolazione nel Comune di Riolo Terme, tutelando soprattutto gli utenti deboli. Il primo lavoro riguarda la realizzazione di una nuova rotatoria spartitraffico tra le vie Mazzolano e Monte Ghebbio, necessaria all'installazione di un palo per l'illuminazione pubblica in un’intersezione stradale particolarmente buia, con l’obiettivo di renderla quindi più sicura.

Un secondo intervento ha interessato la realizzazione di un marciapiede in via Donati. I lavori hanno previsto la sostituzione dei cordoli in cemento, la realizzazione del marciapiede e la successiva riasfaltatura del tratto stradale. A questa si sono aggiunti lavori di sostituzione delle caditoie stradali e dei pozzetti esistenti con nuovi pozzetti in ghisa. 

Ultimo lavoro quello relativo all’installazione di nuova illuminazione pubblica lungo l’ingresso del cimitero monumentale di Riolo Terme. L'intervento prevede la realizzazione di una nuova linea di illuminazione per meglio evidenziare il corsello carrabile di accesso al sito, con cinque nuovi lampioni a led, a basso consumo ma con un’alta resa. Il costo totale dei lavori, la cui conclusione è prevista entro qualche settimana, è di 45mila euro.  

“Con questi tre interventi - spiega il sindaco Alfonso Nicolardi - andiamo ad aumentare la sicurezza urbana per tutelare maggiormente gli utenti deboli della strada. Da un lato, con la realizzazione della rotatoria induciamo gli automobilisti a rallentare, mentre nel caso del marciapiede di via Donati evitiamo la commistione tra veicoli e pedoni”. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento