Venerdì, 25 Giugno 2021
Cronaca

Riparte la lotta alla zanzara nell'Unione della Romagna Faentina: emesse le ordinanze

Come negli anni passati il programma prevede, a partire da maggio fino a fine ottobre, lo svolgimento di trattamenti larvicidi nelle caditoie stradali e lungo i canali e nei tombini siti nelle aree private

Riparte la lotta alla zanzara nell'Unione della Romagna Faentina. Come negli anni passati il programma prevede, a partire da maggio fino a fine ottobre, lo svolgimento di trattamenti larvicidi nelle caditoie stradali e lungo i canali (effettuati dall’Unione della Romagna Faentina) e nei tombini siti nelle aree private (effettuati dai cittadini). È possibile acquistare prodotti larvicidi presso ferramente, farmacie o negozi per il giardinaggio. Le farmacie comunali garantiscono un prezzo calmierato. I trattamenti adulticidi in area pubblica sono previsti solo in casi eccezionali, su indicazione dell'Ausl per evitare fenomeni di resistenza negli insetti.

I trattamenti adulticidi in area privata possono invece essere eseguiti solo in via straordinaria, senza essere effettuati a calendario, nel rispetto delle prescrizioni e modalità di esecuzione regolamentate per legge, e delle “Linee Guida per il corretto utilizzo dei trattamenti adulticidi 2020”. Tali trattamenti devono essere comunicati preventivamente al Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’AUSL della Romagna e all’Unione della Romagna Faentina, tramite l’invio di modulo, con le modalità previste dall’ordinanza. La ditta specializzata incaricata di effettuare il trattamento o il proprietario/conduttore che lo esegua personalmente dovranno disporre, almeno 48 ore prima dell’esecuzione del trattamento, l’affissione di apposti avvisi, per garantire la massima trasparenza e informazione alla popolazione interessata.

Rimane sempre attivo, in caso di emergenza sanitaria, il piano straordinario di lotta sia nelle aree pubbliche, mirato a limitare la riproduzione della zanzara con trattamenti notturni di disinfestazione, sia il coinvolgimento delle aree private situate nei pressi dell'abitazione dell'ammalato. Le aree private costituiscono la maggior parte dei siti a rischio, è quindi fondamentale che singoli cittadini, enti, istituzioni, società, aziende, ospedali, centri e associazioni sportive, amministratori condominiali provvedano alla rimozione di tutti i potenziali focolai larvali (tutti i possibili ristagni d'acqua) e al trattamento con larvicidi di quelli che non possono essere eliminati (tombini, caditoie, pluviali delle grondaie, ecc.) mettendo in pratica alcune semplici norme di comportamento indicate nelle Ordinanze Comunali.

Queste azioni sono efficaci sia nei confronti della zanzara tigre che della zanzara comune, potenziale vettore di West Nile virus. Tale virus, anche se risulta asintomatico nell'80% delle persone che ne vengono in contatto, può causare febbre o addirittura complicanze importanti in persone debilitate. Fondamentale è ricordarsi che una delle azioni più efficaci nei confronti di entrambi i tipi di zanzare è la protezione individuale: zanzariere, emanatori, repellenti cutanei, vestiti lunghi e chiari quando si staziona all’aperto. Tenere inoltre sempre a mente che esistono in natura dei competitori naturali: uccelli, pesci, anfibi, pipistrelli, ecc. È importante quindi non ostacolare tali predatori naturali. Ogni aspetto della Campagna di sorveglianza e lotta contro le zanzare è definito in accordo con le linee guida della Regione Emilia-Romagna. L’Assistenza Tecnico-Scientifica ai progetti di sorveglianza e lotta alle zanzare nell’Unione della Romagna Faentina è in corso di affidamento.

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