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Riprendono in sicurezza le visite formative al porto di Ravenna

Il Gruppo Sapir, dopo diversi mesi ha riaperto, nello scrupoloso rispetto delle misure di prevenzione anti Covid, le porte dei terminal alle visite

Nel faticoso percorso verso l’auspicato ritorno alla normalità, il Gruppo Sapir, dopo diversi mesi ha riaperto, nello scrupoloso rispetto delle misure di prevenzione anti Covid, le porte dei terminal alle visite, che negli ultimi anni hanno costituito uno step significativo del progetto di avvicinamento della città al suo porto.

Protagonisti della giornata formativa gli studenti del corso IFTS “Tecnico Superiore per la programmazione della produzione e logistica 4.0”, coordinato e gestito da Il Sestante Romagna, Ente di Formazione di Confindustria Romagna e Fondazione ITL (Istituto sui Trasporti e la Logistica). Ad accompagnare gli studenti Elena Strocchi, coordinatrice del corso e Daniela Mignani, membro del Comitato Tecnico Scientifico di progetto e Responsabile Area Business Development di Fondazione ITL.

L’iniziativa formativa, che il prossimo novembre vedrà l’avvio della decima edizione del corso, vede tra i promotori originari, oltre al Gruppo Sapir, l’Autorità di Sistema Portuale del mare Adriatico centro settentrionale, l’associazione Agenti Marittimi e Spedizionieri Internazionali ravennati, oltre a diverse altre realtà terminalistiche, industriali e del trasporto legate al contesto del porto di Ravenna. Accolti dai Presidenti di Sapir Riccardo Sabadini, e di TCR Giannantonio Mingozzi, che hanno illustrato le prospettive del Gruppo, gli studenti hanno poi ascoltato la presentazione dei progetti di sviluppo del porto svolta da Gaia Marani dell’Autorità di Sistema Portuale. Successivamente gli ospiti sono stati accompagnati nella visita dei tre terminal del Gruppo, Sapir, Terminal Nord e TCR, dove hanno assistito ad operazioni di sbarco dalle navi in banchina, movimentazione e carico dei treni.

Il corso, gratuito in quanto interamente finanziato da Regione Emilia-Romagna e Fondo Sociale Europeo, si articola su 800 ore, di cui 300 di stage nelle aziende partner, che sono peraltro coinvolte anche nella fase di progettazione dei contenuti, in modo da tarare la formazione su quanto effettivamente richiesto dal mercato del lavoro. Forma figure tecniche altamente specializzate in grado di occuparsi di pianificazione e gestione del processo produttivo, monitoraggio e programmazione degli approvvigionamenti e gestione delle scorte, organizzazione delle spedizioni. All’edizione 2019/2020 partecipano 22 allievi, che all’avvenuto superamento dell’esame finale, conseguiranno, entro il prossimo autunno, un Certificato di specializzazione tecnica superiore particolarmente apprezzato, come acclarato dall’esperienza di questi anni, per l’inserimento in aziende di produzione, logistica e trasporti, uffici acquisti. A novembre 2020 si apriranno le selezioni per la nuova edizione del corso.

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