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Riqualificazione dell'ex acetificio Venturi, "Un'opportunità per Lugo": ecco come sarà

Circa duecento persone hanno partecipato all’assemblea pubblica di presentazione del progetto di riqualificazione dell’area ex acetificio Venturi

Circa duecento persone hanno partecipato lunedì 19 novembre all’assemblea pubblica di presentazione del progetto di riqualificazione dell’area ex acetificio Venturi, che si è tenuta a Lugo nella tensostruttura del Maracanà del quartiere Madonna delle Stuoie.

“Questo progetto è stato negli anni dibattuto e atteso dalla comunità, e nel corso del tempo grazie al confronto promosso dall’Amministrazione comunale ci sono state evoluzioni che hanno sempre tenuto in grande considerazione l’evoluzione della città - ha dichiarato il sindaco Davide Ranalli -. Un aspetto non secondario, se si considera che spesso il problema delle opere in Italia è quello di arrivare alla prova dei fatti con caratteristiche già datate e non più idonee. In questo caso invece - continua il sindaco - siamo riusciti a ottenere un risultato coerente con le esigenze non del passato, ma del presente e del futuro della nostra Lugo. Per esempio, è stata abbandonata e superata l’ipotesi di creare un polo dedicato alle scuole superiori, esigenza tramontata dopo gli investimenti della Provincia di Ravenna che hanno di fatto portato alla creazione di un polo scolastico diffuso in prossimità della stazione ferroviaria. Quello che abbiamo oggi è invece un progetto che da un lato risponde alle esigenze di un privato che vuole investire sul nostro territorio, nella fattispecie il gruppo Cia-Conad, e dall’altro le richieste della comunità, con la predisposizione di numerosi servizi di funzione pubblica, tra cui importanti servizi di prossimità come la casa della salute e la farmacia, fino alla ristrutturazione della viabilità e, ovviamente, la riqualificazione di un’area in stato di degrado. Abbiamo scelto di organizzare questa serata solo dopo aver portato il progetto in Consiglio comunale - conclude Ranalli - perché crediamo che il Consiglio sia l’organo democratico deputato all’assunzione delle decisioni, al di là delle numerose occasioni di confronto che ci sono state in questi anni. Sempre in riferimento alle prospettive future dell’area, abbiamo inserito nel bilancio comunale la realizzazione di un sottopasso e un sovrappasso, per prevenire i futuri carichi di traffico, in modo che questi non aggravino sulla viabilità esistente. Un doppio investimento per un totale di circa 5 milioni di euro: una cifra ingente che sarà possibile accantonare grazie anche alla riduzione del 20% del debito dell’Amministrazione comunale e alla prossima chiusura di mutui, che quindi non graveranno più sul nostro bilancio, liberando risorse”. 

“È da circa dieci anni che desideriamo investire sul territorio lughese - ha dichiarato l’Ad di Cia- Conad Luca Panzavolta -, dunque per noi siamo di fronte alla realizzazione di un importante obiettivo. Questo progetto riassumerà le esperienze già messe in campo in città come Rimini o Faenza, dove con la Filanda abbiamo recuperato un’area dismessa e in forte stato di degrado, restituendola alla città. Anche in questo caso, abbiamo scelto di investire in una struttura che nascerà senza consumare suolo, ma riqualificando un terreno dismesso che da tempo attende una bonifica. Una prerogativa della nostra azienda è infatti quella di investire anche nella qualità architettonica delle nostre strutture”.

“Abbiamo scelto di intervenire sull’area creando non un unico grande edificio, ma diverse unità di media dimensione - ha sottolineato l’architetto Alessandro Bucci -, questo per tenere in considerazione le caratteristiche del quartiere, che è fatto di edifici di piccola e media dimensione. Dunque il risultato, anche a livello paesaggistico, sarà integrato con l’area circostante, aumentandone il pregio e senza snaturare il suo aspetto. Inoltre, tutte le attività di logistica saranno concentrate a nord (lato stazione) per evitare disagi alla viabilità ordinaria, mentre i parcheggi saranno seminterrati, ottimizzando al massimo gli spazi disponibili. Grande attenzione è stata data anche al verde, per migliorare la qualità ambientale dell’area”.

Il progetto è frutto del lungo lavoro di partecipazione avviato con il Masterplan nell’ormai lontano 2010: tiene infatti conto delle esigenze emerse per quanto riguarda l’inserimento di servizi e la ricucitura con il territorio circostante, attraverso passaggi ciclopedonali (alcuni dei quali nel frattempo già realizzati). Saranno tre gli edifici di nuova costruzione: un fabbricato formato da una struttura commerciale alimentare (con superficie di vendita pari a 2.200 mq), da altre strutture ospitanti attività commerciali (esercizi commerciali di vicinato e pubblico esercizio), attività terziarie/direzionali, attività di interesse collettivo di tipo sociale, collegate da una galleria commerciale di uso pubblico e da alcune unità abitative ai piani superiori; un edificio esclusivamente residenziale; un edificio per servizi sanitari e sociosanitari che verrà realizzato dall’Ausl Romagna. La collocazione degli spazi verdi sul lato ferrovia permetterà a chi si trova in stazione, la visione dell’area verde. L’area dell’ex acetificio Venturi sarà riqualificato anche dal punto di vista idraulico con la realizzazione di un sistema di laminazione delle acque piovane, con la realizzazione di una vasca interrata che potrà trattenere le acque piovane, rilasciandole gradualmente, contestualmente sarà inoltre riqualificata l’area verde tra via 2 Giugno e via Piano Caricatore. La riqualificazione dell’area sita tra le vie Taglioni, Piano Caricatore e Rivali San Bartolomeo, per un totale di 20.120 mq di superficie, è indicata tra le priorità dell’Amministrazione nella programmazione urbanistica del triennio 2017-2019. L’intervento è totalmente finanziato dal promotore privato, compito dell’Amministrazione comunale è stato quello di facilitare e incentivare la realizzazione di progetti compatibili con le esigenze dell’area e dei cittadini. Sul sito del Comune di Lugo è disponibile il progetto presentato da Immobiliare Stuoie Spa, società partecipata da Lugo Immobiliare e Cia-Conad.

La soddisfazione del Pd

"Il Partito Democratico di Lugo sostiene convintamente il lavoro dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Davide Ranalli, che ha saputo dare il via ad un importante intervento di riqualificazione, mediando e contrattando con soggetti privati per effettuare anche investimenti pubblici, mostrando così quelli che sono gli indirizzi della politica del futuro: riqualificazione e rigenerazione urbana per contenere al massimo il consumo di suolo, e per riconsegnare alla città spazi per anni rimasti accantonati, in degrado, dimenticati. Un progetto che finalmente restituirà a quel quartiere una zona dismessa da decenni, riqualificandola da un punto di vista architettonico, dell'immagine, e realizzando servizi da tempo richiesti dagli stessi residenti, che risultano fondamentali per evitare l’isolamento del quartiere e delle persone che lo abitano. E’ risultato fondamentale il lavoro che la giunta Ranalli ha fatto per appoggiare, sostenere e permettere la crescita di un importante progetto che guarda agli interessi concreti della città, con lungimiranza e pragmatismo. E siamo felici del fatto che il risultato parta dall’ascolto dei residenti della zona, che hanno contribuito alla definizione delle linee guida del progetto: si è dimostrato che è possibile tenere assieme intervento privato, visione urbanistica di interesse pubblico e partecipazione diretta dei cittadini. La presentazione del progetto dell’Ex acetificio è risultata fondamentale anche per fare il punto sulla viabilità del quartiere e sulle possibili soluzioni per eliminare il passaggio a livello ancora presente, rendendo così più accessibile il centro per i cittadini di Lugo Sud. Riteniamo che la soluzione migliore sia quella di realizzare entrambe le opere ipotizzate, ovvero sia il sottopasso fra via Piano Caricatore e Viale Masi che il sovrappasso, in modo da poter indirizzare e dividere il traffico Urbano da quello Extraurbano. L’importante costo delle due opere richiede però serietà politica e pragmatismo, come dichiarato dal Sindaco Ranalli; siamo soddisfatti quindi del fatto che l’amministrazione concluderà il suo mandato avendo terminato la progettazione definitiva (già finanziata) delle due opere e che il Sindaco abbia confermato l’importanza strategica delle stesse per la città. Continuità vuol dire anche questo, progettare e poi realizzare investimenti che richiedono una programmazione politica a medio-lungo termine e una capacità di immaginare e disegnare il futuro della nostra città in modo da renderla sempre più dinamica, bella e aperta".

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