Cronaca

Nuova luce per il Pavaglione di Lugo: sarà pronto a inizio dicembre

Sedici pannelli illustrativi, collocati sotto i portici, racconteranno la storia del quadriportico, dall’ideazione fino alla descrizione del progetto di riqualificazione in corso

Su concluderanno il 5 dicembre i lavori di riqualificazione del piazzale interno del Pavaglione. Sette i mesi impiegati per la realizzazione delle opere (il cantiere ha iniziato i lavori il 4 giugno), che daranno nuovo volto al settecentesco quadriportico, cuore del centro commerciale naturale della città. Il progetto ha tratto ispirazione dal passato della città e vuole valorizzarne la storia, ridando al contempo vitalità e lustro al Pavaglione, aumentandone la funzionalità. Sedici pannelli illustrativi, collocati sotto i portici, racconteranno la storia del quadriportico, dall’ideazione fino alla descrizione del progetto di riqualificazione in corso.

Il piano delle nuove pavimentazioni, in ghiaietto “giallo mori” legato con emulsione incolore, sarà inciso dai tracciati che ricalcano i percorsi storici di Lugo: il Cardo di fondazione, i percorsi dell’area mercatale precedenti alla costruzione del Pavaglione. Il lato ovest, oltre al tracciato del Cardo, prevede un nuovo sistema di sedute a mo’ di cavee teatrali, che creeranno spazi per la socialità, al riparo degli alberi; per questi ultimi sono allo studio vasi monumentali pensati esclusivamente per il Pavaglione, in modo da immaginarne la loro rimovibilità. Il resto della corte viene lasciato libero inserendo ulteriori sedute in pietra lungo i margini, per la sosta e il riposo.

La piazza interclusa è valorizzata da un disegno dell'impianto di illuminazione a led, progettato appositamente per il Pavaglione. Queste sono disegnate pensando alla lezione del fotografo Luigi Ghirri, che con il suo lavoro “Il profilo delle nuvole” di descrizione del paesaggio della sua regione, l’Emilia Romagna, invitava a guardare alle condizioni climatiche dei luoghi in maniera estetica. I pali di illuminazione hanno un disegno minimale e ospitano i corpi luminosi a differenti altezze lungo il loro stelo, in modo da diffondere e riverberare la luce , valorizzando la presenza della foschia nei diversi mesi dell’anno.

La pavimentazione che compone la fascia perimetrale del loggiato a ridosso dei pilastri (fascia di circa 10 metri) è in ciottolato (o acciottolato) e copre circa 2.800 metri quadrati, su una superficie totale della corte interna di circa 6.000 metri quadrati. L’acciottolato è un tipo di pavimentazione per spazi esterni storicamente presente a Lugo e nello specifico all’interno del Pavaglione. Per la posa sono state impiegate le modalità antiche con la posa a mano di ogni singolo sasso: posa in “costa” per la parte a ridosso dei pilastri, con impiego di ciottoli lenticolari; alla “rinfusa” per la parte interna verso il centro della piazza. La pavimentazione acciottolata è stata ripristinata impiegando totalmente ciottoli di recupero, la maggior parte già presenti nella corte interna del Pavaglione, per i reintegri si è provveduto alla cernita dei ciottoli, compatibili per materiale e forma, provenienti dai depositi dei magazzini comunali. I lavori sono eseguiti dal al raggruppamento temporaneo di imprese costituito dalle ditte Zambelli Srl di Galeata (Fc) e Zini Elio Srl di Bologna. I costi per la realizzazione dell’intervento ammontano a 570mila euro (di cui circa il 75% finanziati dalla Regione Emilia-Romagna) e comprendono anche la sistemazione dei bagni pubblici.

CENNI STORICI
Il Pavaglione di Lugo rappresenta la sistemazione monumentale dell’antica area dei mercati, presente nei pressi della Rocca sin dal XVI secolo, quando vengono demolite le mura della Cittadella. Il progetto è realizzato nel XVIII secolo (1771-1784) su disegno dell’architetto Giuseppe Campana, che realizza uno spazio pubblico dedicato al mercato, circondato da un portico neoclassico in ordine gigante. 
L’attuale configurazione rappresenta un unicum nella storia delle architetture civili italiane, unendo le forme dell’architettura settecentesca ad uno spazio chiuso circondato da portici. Il Pavaglione è classificato e protetto come monumento dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT). L’amministrazione comunale e la comunità di Lugo si sono impegnate nella salvaguardia e nel reperimento di fondi per il recupero del Pavaglione; i lavori in corso sono il frutto di un lungo percorso, volto al restauro e alla riqualificazione della piazza del Pavaglione stesso.

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