Cronaca

In solitaria sulle Ande con la "gamba in spalla": l'incredibile viaggio di un amputato

Federico Blanc, tra i propiziatori del lancio del sitting volley a Ravenna, ha scritto un libro sul viaggio che Roberto Bruzzone, amputato di gamba, ha compiuto per 2000 km sulle Ande tra Perù e Bolivia

C’è anche Ravenna nella selezione nazionale di sitting volley che dal 6 all’11 novembre prossimi parteciperà ai Campionati Europei della disciplina, in programma a Porec in Croazia. Tra i 12 convocati dal ct Fracascia, ex schiacciatore, una carriera agonistica quasi tutta spesa a Falconara, con puntate anche a Macerata, Rovigo, Napoli e Loreto, c’è anche Federico Blanc, piemontese doc ma ravennate acquisito, dipendente della Cmc da quasi vent’anni, tra i propiziatori del lancio di questa disciplina a Ravenna, su cui il comitato provinciale Fipav punta molto, e tra i fautori della fondazione della “PianoterRA – il sitting volley di Ravenna”, prima società cittadina di sitting che si allena ogni giovedì sera dalle 21.00 alle 23.00 nella palestra dell’istituto Montanari in Via Aquileia.

13 le nazionali maschili in gara in Croazia, divise in quattro gironi. L’Italia, che da domani sarà in collegiale a Saletto San Bartolomeo (TV), è stata inserita nel girone A con Croazia e Polonia. Esordio storico, invece, per la nazionale femminile, guidata dal tecnico federale Amauri Ribeiro, (ex pallavolista di fama internazionale, medaglia d’oro a Barcellona 1992 con la Nazionale
brasiliana) che se la vedrà con Russia, Ucraina, Germania, Olanda. “Al nostro esordio nella competizione europea (in Germania nel 2015) siamo arrivati 12esimi - ricorda Blanc, che era presente a quella edizione e che adesso è il capitano azzurro - da ‘bambini’ assoluti di questa disciplina. Ci siamo scontrati con nazionali e con movimenti che hanno una storia, praticano questo sport da decenni e hanno una tradizione vincente: penso all’Olanda in cui il sitting è stato inventato nel 1956, alla Bosnia che vince gli Europei ininterrottamente da 18 anni e alla Germania, che vanta un importante piazzamento alle ultime Paralimpiadi, cui si erano qualificati proprio agli europei del 2015. In questi ultimi due anni si sono però aggiunte al nostro gruppo nazionale persone nuove, ragazzi nuovi con un background di pallavolo e la federazione ha creduto molto nella nostra determinazione consentendoci di seguire un percorso serio e ben strutturato. E allora realisticamente l’obiettivo è migliorare quel piazzamento di due anni fa, cercando di esprimere al meglio quel bel gioco di squadra che nell’ultimo anno siamo riusciti a costruire in
palestra”.

Il movimento del sitting volley Blanc sarà anche il testimone, nel contesto azzurro, del movimento ravennate di sitting volley, a cui si è avvicinato dopo il grave incidente che lo ha costretto all’amputazione della gamba destra). “Avevo conosciuto il sitting volley a Cesena, grazie al Volley Club Cesena pioniere di questa disciplina in Romagna, nel quale ho giocato fino alla scorsa stagione, poi avere vissuto l’esperienza della nazionale mi ha trasmesso entusiasmo, motivazioni e la voglia di portare il sitting a casa mia per restituire un po’ di valori che le persone conosciute grazie al sitting mi hanno trasmesso. Devo dire che Ravenna è una città molto attenta al sociale e, quando ho esposto il mio progetto, ho trovato tutte porte aperte, da Stefano Margutti, giocatore di sitting, a Marco Bonitta, fino al presidente del comitato Fipav, Mauro Masotti, che hanno sposato questa causa. Il seme è stato gettato, c’è un grande riscontro soprattutto dai normodotati che attualmente costituiscono la nostra forza. Il sitting volley è la pallavolo per tutti. Io credo che non ci debbano essere limitazioni: il bello di questo sport è che tutti, disabili e normodotati, si siedono a terra sul parquet e decidono chi vince giocando alla pari”.

La crescita del movimento nel nostro territorio è certificata dalla disputa del torneo interregionale Rotary-Crer, di cui una data si è svolta a maggio a Ravenna, ma anche dalle tre edizioni già andate in porto del campionato italiano per rappresentative regionali, interamente composte da disabili, in cui l’Emilia-Romagna è campione in carica. Dalla stagione scorsa è partito anche il primo campionato italiano per club che ha visto le vittorie tra gli uomini del Missaglia (LC) e tra le donne del Dream Volley Pisa. Ma la passione e l’entusiasmo di Blanc per il sitting volley si è tradotto anche nella pubblicazione di un libro, dal titolo: "Limiti - cronaca riflessa di un viaggio “gamba in spalla”", edito da Edizioni dei cammini (Gruppo LIT di Roma), che rappresenta “il diario di viaggio –
racconta Blanc – che Roberto Bruzzone, amputato di gamba, noto ai più come Robydamatti, ha compiuto in solitaria, munito solo del suo zaino, per 2.000 km sulle Ande tra Perù e Bolivia. E quando mi ha mostrato il suo diario ho deciso insieme a lui di farne un libro in cui riflettere sulle nostre esperienze di vita. Le nostre storie sono simili, soprattutto nel percorso di sofferenza, ma anche nel percorso che abbiamo fatto per riappropriarci della nostra nuova vita. E’ un libro motivazionale sulla differenza tra vivere e sopravvivere, tra rialzarsi e non lasciarsi andare”. La presentazione di questo libro è tra i progetti e le iniziative che il Comitato provinciale Fipav di Ravenna vuole mettere in cantiere nel corso di questa stagione sportiva.

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