menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Romeo e Giulietta e Le nozze di Figaro nella stagione d'opera e danza dell'Alighieri

Un viaggio fra celebrazione e trasmissione del patrimonio lirico e coreutico, senza trascurare le nuove rotte contemporanee, in uno dei più eleganti teatri storici d’Italia

Un viaggio fra celebrazione e trasmissione del patrimonio lirico e coreutico, senza trascurare le nuove rotte contemporanee, in uno dei più eleganti teatri storici d’Italia: i nuovi abbonamenti opera (3 spettacoli) e danza (4 spettacoli) saranno disponibili da giovedì 6 dicembre per partire alla scoperta della Stagione 2018/19 del Teatro Alighieri. Mentre il cartellone Opera dipana il fil rouge del complesso confronto fra sentimenti e potere - con una costellazione di importanti coproduzioni con teatri italiani ed europei: Roméo et Juliette di Gounod, Le nozze di Figaro di Mozart e l’Andrea Chénier di Giordano - la Danza porta a Ravenna due formazioni d’oltreoceano, un gala dalla Russia e la principale compagnia italiana. Oltre al ritorno della newyorkese Parsons Dance, la prima nazionale dell’omaggio a Leonard Cohen del Ballets Jazz de Montréal, il Balletto Yacobson di San Pietroburgo e Aterballetto con un tributo a J. S. Bach in due coreografie. L’abbonamento Opera va da 33 a 105 euro (ridotto da 33 a 90), mentre quello Danza da 30 a 100 (ridotto da 30 a 95); 50% sulle tariffe ridotte per under 18 e universitari.

Dopo il successo della Trilogia d’Autunno di Ravenna Festival - che ha reso omaggio a Verdi con Nabucco, Rigoletto e Otello - e in attesa del debutto all’Alighieri della nuova versione per orchestra de Il viaggio di Roberto, la produzione originale di teatro musicale dedicata a una giovanissima vittima di Auschwitz (16 dicembre, prevendita in corso fuori abbonamento), si aprono le vendite del nuovo abbonamento Opera, che quest’anno comprende tre titoli. Il 18 e 20 gennaio la coproduzione con il Teatro Nazionale Croato di Fiume/Rijeka di Roméo et Juliette porta sul palcoscenico dell’Alighieri la celeberrima vicenda shakespeariana su musica di Charles Gounod, con Paolo Olmi sul podio. Arriva invece da Spoleto Le nozze di Figaro (22 e 24 febbraio) con la regia di Giorgio Ferrara ed Erina Yashima alla guida dell’Orchestra Giovanile Cherubini, scene del duo da Oscar Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, costumi di Maurizio Galante. Chiude il percorso il triangolo amoroso, incastonato nelle vicende della Rivoluzione Francese, dell’Andrea Chénier (8 e 10 marzo), diretta da Giovanni Di Stefano nella coproduzione fra teatri dell’Emilia Romagna e la francese Opéra de Toulon, con la regia di Nicola Berloffa.

Altrettanto ricco l’abbonamento Danza, con quattro compagnie di fama internazionale, a partire dal ritorno della newyorkese Parsons Dance (26 e 27 gennaio), compagnia-icona della post modern dance che presenterà cinque coreografie tratte dal proprio sempre irresistibile repertorio, su musiche che spaziano da  Robert Fripp dei King Crimson a Mozart e alla scena rhythm&blues di New Orleans. È invece una prima italiana Dance Me, l’omaggio a Leonard Cohen del Ballets Jazz de Montréal (16 e 17 febbraio), ritratto a più mani (e per 14 splendidi ballerini) del leggendario cantautore-poeta ad opera della compagnia canadese. La serata del Balletto Yacobson di S. Pietroburgo (16 e 17 marzo) spazia invece dai classici e virtuosistici pas-de-deux del XIX secolo alle “miniature” del fondatore Leonid Yacobson, maestro del balletto del ‘900. Ultima tappa del cartellone Bach Project di Aterballetto (6 e 7 aprile), che combina sotto il segno del compositore tedesco Domus Aurea, nuova creazione di Diego Tortelli con musiche live, e Sarabande, firmata nel 1990 da Ji?í Kylia’n, fondatore del Nederlands Dans Theater III. Giovedì 13 dicembre aprono le vendite biglietti singoli.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Dall'Antica Roma al terzo millennio: il mito eterno dei Lom a Merz

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento