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Ruba ben 23 indumenti in un noto negozio di abbigliamento: stanata all'uscita dal sistema anti-taccheggio

La Polizia di Stato ha arrestato una 34enne albanese residente a Ravenna, per il reato di furto aggravato in concorso

Venerdì mattina, alle 11.30, una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico della Questura è intervenuta presso il supermercato EXTRACOOP ESP dove un assistente ai clienti del punto vendita “H&M” aveva richiesto l’intervento della Polizia dopo aver fermato una donna di 34 anni albanese che aveva oltrepassato le casse facendo attivare il sistema di allarme antitaccheggio.

Il personale addetto al negozio di abbigliamento ha riferito ai poliziotti intervenuti che poco prima due donne avevano superato le barriere antitaccheggio, poste immediatamente prima dell’uscita del negozio, facendo attivare il sistema di allarme; le due donne oltrepassata l’uscita si dividevano e, mentre una riusciva a dileguarsi, l’altra – con un carrello - è stata fermata e fatta rientrare all’interno del negozio.

Nella circostanza il personale del negozio si è accorto che nel carrello della donna vi era una busta contenente, complessivamente, 23 indumenti del negozio “H&M” non acquistati, qualcuno con l’antitaccheggio ancora attaccato mentre altri indumenti al quale era stato strappato il dispositivo antifurto, per un valore complessivo di 356 euro.

La donna, identificata per la 34enne albanese, è stata quindi condotta in Questura dagli agenti intervenuti dove, dopo le formalità di legge, è stata dichiarata in arresto per il reato di "furto aggravato in concorso con persona ignota". Nei confronti della donna è stata disposta la misura pre-cautelare degli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa della celebrazione dell’udienza di convalida dell’arresto.

Tutta la merce sottratta è stata restituita ai responsabili dell’esercizio commerciale. Il Giudice Unico di Primo Grado, ha poi convalidato l’arresto e rinviando la celebrazione del processo, per termini a difesa, alla data del 2 luglio prossimo. Nel frattempo la donna è tornata in libertà ma sottoposta alla misura della presentazione quotidiana in Questura.

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