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Cronaca

Sacrificò la vita per salvare i colleghi: donato un defibrillatore in memoria di Raffaele Rozzi

L’associazione "Raffaele Rozzi", dopo la prima raccolta fondi in occasione della Maratona di Ravenna Città d’Arte, vuole continuare a profondere il proprio impegno

E' stato ufficialmente presentato nei giorni scorsi un defibrillatore donato all'osteria Passatelli dalla Associazione Culturale no profit “Raffaele Rozzi”. L’iniziativa di montare il prezioso strumento all’interno dei propri locali è scaturita da un desiderio del padrone di casa, l’imprenditore Maurizio Bucci, socio onorario dell’associazione. In linea con lo spirito che anima “gli Amici di Raffa”, Bucci pone in prima linea tra i principi della propria quotidiana attività la Sicurezza. Alla cerimonia, oltre a Luciana mamma di Raffaele e a tutti i soci, hanno preso parte come ospiti d’onore il vicario arcivescovile don Alberto Graziani, l’assessore allo Sport Roberto Giovanni Fagnani e il viceprefetto Maria Rosaria Mancini. L’associazione, dopo la prima raccolta fondi in occasione della Maratona di Ravenna Città d’Arte, vuole continuare a profondere il proprio impegno aiutando il prossimo nel ricordo di Raffaele che nel settembre 2007 nei Paesi Baschi sacrificò la propria vita per salvare due colleghi.

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