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Domenica, 14 Aprile 2024
Cronaca

Per San Valentino torna la prevenzione con l'iniziativa "Cardiologie Aperte"

Per una settimana sarà attivo un numero verde dedicato ai cittadini che potranno chiamare gratuitamente e porre domande ai cardiologi sui problemi legati alle malattie del cuore

La Fondazione per il Tuo cuore dei Cardiologi Ospedalieri Italiani ANMCO, che da oltre venti anni si impegna attivamente nella ricerca e nella prevenzione cardiovascolare, dal 12 febbraio al 19 febbraio, in occasione di San Valentino, lancia l’iniziativa nazionale di Prevenzione Cardiovascolare “Cardiologie Aperte 2023”, giunta alla sua diciassettesima edizione. Nel corso della settimana, la Fondazione attiverà il numero verde 800 05 22 33 dedicato ai cittadini che potranno chiamare gratuitamente, tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 14 alle ore 16, e porre domande sui problemi legati alle malattie del cuore, alle quali risponderanno 700 cardiologi ANMCO delle Strutture aderenti all’iniziativa, con 1600 ore di consulenza cardiologica gratuita.

Tante le "Cardiologie Aperte" in Emilia Romagna. In particolare, nella provincia di Ravenna, risponderanno alle chiamate dei cittadini il Dott. Andrea Rubboli della Cardiologia dell'ospedale di Ravenna (13 febbraio 14.00-16.00 e 14 febbraio 10.00-12.00), la Dott.ssa Giulia Ricci Lucchi della Cardiologia di Lugo (13 febbraio 14.00-16.00, 15 febbraio 14.00-16.00 e 16 febbraio 10.00-12.00) e il Dott. Stefano Biancoli della Cardiologia di Faenza (13 febbraio 10.00-12.00, 16 febbraio 14.00-16.00 e 17 febbraio 14.00-16.00).

Entro il 2030, si prevedono nel mondo 24 milioni di morti all’anno per cause cardiovascolari. Le malattie cardiovascolari restano ancora oggi la principale causa di morte nel nostro Paese, essendo responsabili del 44% di tutti i decessi, con una prevalenza più elevata della media europea (7.499 casi ogni 100mila abitanti) anche a causa dell’età media particolarmente alta della nostra popolazione. Chi sopravvive a un attacco cardiaco diventa un malato cronico poiché la malattia modifica la qualità di vita. In Italia, secondo i dati Istat, la prevalenza di cittadini affetti da invalidità cardiovascolare è pari al 4,4 per mille e il 23,5% della spesa farmaceutica italiana è destinata a farmaci per il sistema cardiovascolare. È fondamentale dunque ridurre il rischio cardiovascolare e la maggior parte degli eventi cardiovascolari è evitabile attraverso la prevenzione.

Il prof. Domenico Gabrielli - Presidente Fondazione per il Tuo cuore dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri e Direttore Cardiologia Ospedale San Camillo di Roma – ha dichiarato: “Le malattie cardiovascolari detengono un triste primato che deve indurre tutti noi a uno sforzo rilevante attraverso la prevenzione che è la principale arma per combatterle. Queste malattie sono in gran parte prevenibili, in quanto riconoscono, accanto a fattori di rischio non modificabili (età, sesso e familiarità) anche fattori modificabili, legati a comportamenti e stili di vita (fumo, alcol, scorretta alimentazione e sedentarietà) spesso a loro volta causa di diabete, obesità, ipercolesterolemia e ipertensione. L’impostazione di uno stile di vita sano dovrebbe essere anticipato a partire dall’infanzia e dall’adolescenza, da qui l’importanza di campagne di sensibilizzazione già a livello della scuola primaria.”

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