Sanità innovativa: l'Ortopedia ravennate punto di riferimento per la chirurgia robotica

I pazienti romagnoli che a livello clinico sono candidabili agli interventi di protesica robotica per il ginocchio e la spalla saranno operati a Ravenna

Immagine di repertorio

L’Ortopedia di Ravenna punto di riferimento in Ausl Romagna per la chirurgia robotica ginocchio e anca. E' stato presentato mercoledì mattina, nel reparto di Ortopedia del Santa Maria delle Croci, l’impiego della robotica nella chirurgia protesica di ginocchio e anca. La sperimentazione già avviata a Ravenna, ha dimostrato gli importanti vantaggi dell’impiego.

"Posizionamento dell’impianto più accurato, riduzione del dolore post-operatorio, riduzione della durata media del ricovero e dei tassi di revisione a 24 mesi - ha spiegato il dottor Alberto Belluati - sono gli aspetti più rilevanti di questo trattamento chirurgico. La tecnologia robotica aiuta inoltre a ridurre al minimo il traumatismo chirurgico, comprimendo così i tempi di recupero e guarigione, minimizzando il rischio di complicanze locali”.

Come ci si muoverà? I pazienti romagnoli che a livello clinico sono candidabili agli interventi di protesica robotica per il ginocchio e la spalla saranno operati a Ravenna, dove per l’expertise maturato dal team ortopedico ravennate sarà operativo il robot; mentre la riabilitazione tornerà a essere eseguita nelle strutture sanitarie di residenza. Altro aspetto che ha sottolineato Belluati riguarda l’importanza del coinvolgimento dei pazienti in tutto il percorso dell trattamento.

“Una volta al mese, con tutta l’equipe incontriamo i pazienti che devono essere sottoposti all’intervento, spieghiamo loro tutti i passaggi sia pre che post operatori - continua il medico - Un modo per creare consapevolezza ed aiutare a vincere la naturale paura, sempre presente prima di un intervento. Contemporaneamente, si procederà con la formazione del personale ortopedico presente nei vari ambiti territoriali, per essere messo in grado di poter apprendere la tecnica. Attualmente la sperimentazione è stata avviata dall’ortopedia ravennate nel 2018, grazie a una procedura che l’Azienda aveva avviato che aveva consentito un periodo di prova sperimentale della tecnologia".

Il direttore generale di Ausl Romagna, Tiziano Carradori, ha ribadito l’importanza degli investimenti tecnologici in sanità, quando si ottengono risultati di qualità in termini di cura per i pazienti. Il costo per l’acquisto del robot è di oltre un milione di euro. La procedura di gara avverrà a breve. La modalità per l’acquisizione della tecnologia può avvenire sia attraverso l’acquisto che attraverso una forma di noleggio, in cui il costo è legato al materiale di consumo. Questa seconda opzione sembra essere preferita, perche consente una maggiore flessibilità anche nelle procedure di aggiornamento.

Anche il sindaco di Ravenna, Michele De Pascale, ha ribadito l’importanza dell’utilizzo della tecnica in un reparto che a Ravenna si è sempre distinto per competenza e qualità. “La presenza di una qualificata Unità operativa di terapia antalgica a Ravenna contribuirà anche a curare l’aspetto del dolore, che nelle patologie articolari mina spesso la serenità delle persone”.

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