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Cronaca Russi / Via Maria Montessori

Acqua dal tetto: aula prima inagibile e poi riaperta. La protesta dei genitori a Godo

I genitori restano allarmati alla scuola materna di Godo "L'aquilone", per le visibili infiltrazioni dal soffitto che - è il timore - potrebbero non rendere adeguatamente sicuro il plesso scolastico. "Palleggio" tra istituzioni

I genitori restano allarmati alla scuola materna di Godo “L'aquilone”, per le visibili infiltrazioni dal soffitto che – è il timore – potrebbero non rendere adeguatamente sicuro il plesso scolastico. I genitori sono disorientati anche per il “palleggio” tra istituzioni. Da una parte, infatti, i vigili del fuoco, che dopo un sopralluogo venerdì pomeriggio hanno prudenzialmente dichiarata inagibile una delle aule di lezione, dove si trova la sezione dei bambini di 5 anni; dall'altra parte il Comune di Russi, che invece ha disposto la riapertura.

Nel dubbio alcuni genitori lunedì mattina non hanno mandato a scuola i figli. E' la situazione che si è venuta a creare nell'istituto di via Montessori, nella frazione di Russi, dopo la segnalazione di un lettore di RavennaToday che già la settimana scorsa aveva indicato, con una lettera inviata anche al preside dell'istituto, all'assessore alla scuola, Laura Errani, al sindaco Sergio Retini, al comandante della Polizia Municipale e ai membri del consiglio comunale, "lo stato di grave degrado in cui versano i locali della scuola dell’infanzia di via Montessori, nonostante ripetute segnalazioni da parte del personale scolastico negli ultimi anni".

Venerdì, spiegava il lettore, "dal soffitto della sezione dei “Passerotti” ha cominciato a piovere all’interno della classe costringendo il personale ai soliti metodi di fortuna (secchi, panche di divisione, ecc.) per evitare che i bambini si bagnassero o che, peggio, si facessero male. Aggiungeva il lettore: "La preoccupazione vera, però, riguarda lo stato dei materiali del soffitto e la loro usura dopo anni di pioggia e mancata manutenzione. Dalle foto si evince che la macchia a forma di “H” è già estesa a tutto il soffitto mentre la situazione meteorologica non accenna a migliorare”.

Da parte sua il Comune di Russi ha promesso che sarà fatta una ristrutturazione edile durante le vacanze estive e, nel frattempo, ha permesso di utilizzare l'aula, in quanto a detta dei tecnici comunali non vi è alcun pericolo imminente. La decisione è venuta sabato mattina, dopo un sopralluogo di assessore e tecnici comunali e dopo dei lavori che sarebbero stato eseguiti tra sabato e lunedì mattina. Tuttavia, il maltempo del weekend dà adito a dubbi sul fatto che siano stati effettuati interventi risolutivi sul tetto dello stabile e quindi le rassicurazioni non sono bastate. Lunedì, alla riapertura della scuola, i genitori hanno chiesto per lo meno l'accorpamento della sezione che usa l'aula “a rischio” con un'altra, così da evitare quell'ambiente. Purtroppo senza successo.

Commenta amaro il genitore: “Le maestre hanno chiesto, insieme a noi, al dirigente scolastico l’accorpamento delle sezioni (per venire incontro alle paure dei genitori) ma è stato risposto picche. Se questo è l’atteggiamento vorrà dire che i genitori si terranno a casa i bambini, come hanno già cominciato a fare da stamattina, e che la fiducia nelle istituzioni scenderà ulteriormente”.

Nel pomeriggio di lunedì, infine, c'è stata una verifica tecnica congiunta fra istituzioni e genitori, secondo cui lo stato di non pericolosità del tetto sarebbe stato confermato. In ogni caso si è deciso prudenzialmente di riorganizzare gli spazi, con eventuali chiusure dell'aula in caso di pioggia intensa, in modo da garantire la sicurezza dei bambini senza privarli dei loro punti di riferimento.

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