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Domenica, 27 Novembre 2022
Cronaca

Scuola, a Ravenna quasi 1500 docenti precari. Uil: "Con un milione di euro si può stabilizzare tutto il personale"

Secondo lo studio del sindacato, nella provincia di Ravenna sarebbero 1453 i docenti precari, più 375 del personale Ata: "Stabilizzare questo personale costerebbe circa 1 milione di euro, cifra che lo Stato spende comunque lasciando queste persone in precarietà"

"Poco più di 180 milioni di euro l’anno, per essere precisi 180.345.425,04, costerebbe la stabilizzazione dei precari del mondo della scuola". A rivelarlo è uno studio condotto dalla Federazione Uil Scuola Rua che, lavorando sui dati dell’anno scolastico 2020/2021, è giunta alla conclusione che assumere a tempo indeterminato i 252.157 precari che compongono il mondo della scuola costerebbe annualmente allo Stato in media 715,2 euro in più per ognuno di loro. Il lavoro è stato sottoposto qualche settimana fa dal segretario generale della Uil Scuola, Giuseppe D’Aprile, al nuovo ministro Valditara in occasione dell’unico incontro avuto fino a oggi con i sindacati di categoria.

Quali effetti potrebbe avere l’assunzione di tutti i precari della scuola? "In primis, immettere in ruolo tutti i precari significherebbe dare stabilità dal punto di vista della continuità didattica - spiega il sindacato - ma anche concedere la possibilità a più 200mila persone di poter progettare serenamente il futuro. Inoltre, si garantirebbe la copertura del servizio già a partire dal primo settembre di ogni anno e, soprattutto, contribuirebbe a dare un nuovo slancio all’economia del paese".

Il reperimento delle risorse potrebbe non rappresentare un problema, secondo la Uil, "dal momento che nel 2005 proprio Valditara, all’epoca consulente del ministro Gelmini, propose il blocco “temporaneo” delle ricostruzioni di carriera per tutti i precari che sarebbero stati assunti. Proposta assolutamente praticabile e che dimostra come l’attuale capo del dicastero sia molto sensibile all’argomento".

I costi della stabilizzazione per Ravenna e provincia

Sulla base dello studio elaborato a livello nazionale, è stato fatto un approfondimento anche su Ravenna e provincia. Partendo dalla suddivisione tra docenti precari di ogni ordine e grado scolastico e personale ATA, sono stati ottenuti i costi di stabilizzazione relativi alla provincia di Ravenna. Secondo la Uil sarebbero 1453 i docenti precari in provincia per questo anno scolastio, così suddivisi per ordine e grado di istruzione: 97 per la scuola dell'Infanzia, 389 per le elementari, 408 per le scuole medie e 559 per le superiori.

"Stabilizzare questo personale costerebbe circa 1 milione di euro, cifra che lo Stato spende comunque lasciando queste persone in precarietà, con tutto quello che ne consegue per la qualità dell’insegnamento erogato, la continuità didattica non garantita ed il disagio dato dell’essere precari per questi docenti e le loro famiglie", afferma il sindacato.

A queti numeri si aggiungono i 375 precari del personale Ata, di cui 237 collaboratori scolastici e 138 fra assistenti amministrativi e assistenti tecnici. "Stabilizzare questo personale costerebbe sessantamila euro, cifra che lo Stato spende comunque lasciando queste persone in precarietà - conclude Uil Scuola Ravenna che, insieme alla Uil Ravenna e alla Uil Scuola nazionale - ritengono fondamentale la stabilizzazione di tutto il personale precario della scuola, proprio perché tenerlo in precarietà costerebbe paradossalmente di più allo Stato ed alla comunità".

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