menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

'Scuola senza zaino': un seminario per illustrare il nuovo modello didattico

Una scuola più leggera non solo ha una diversa organizzazione degli spazi, ma offre anche percorsi didattici personalizzati e allo stesso tempo abitua gli alunni a lavorare in gruppo

Grande partecipazione lunedì pomeriggio al seminario dedicato al tema “La scuola di oggi tra innovazione e tradizione” promosso dalla Scuola Primaria di Classe, appartenente all’Istituto Comprensivo Randi, in collaborazione con il Comune di Ravenna. Obiettivo dell’incontro, svoltosi presso la sala conferenze del Museo Classis Ravenna, è stato quello di fornire spunti di riflessione e confronto sul mondo della scuola che cambia e dare il proprio contributo per una crescita professionale della comunità scolastica territoriale.

Il seminario si è aperto con una panoramica sulla realtà scolastica fra tradizione e innovazione, approfondita grazie agli interventi dell’Ispettor Boselli, “maestro” di scuola elementare, direttore didattico, ispettore scolastico e professore a contratto di filosofia dell’educazione nell’Università di Urbino, per un quinquennio membro del Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione e di Paola Falconi, Dirigente Scolastica reggente dell’Istituto Comprensivo Randi. A seguire l’insegnate Rita Gentili, referente del modello di Scuola senza Zaino dell’Istituto Comprensivo Randi, ha motivato l’adesione del plesso di Classe a questo progetto didattico. E’ poi intervenuto il fondatore del 'Modello di Scuola Senza Zaino', Marco Orsi, che ha rivisitato l’ambiente scolastico in modo che rispondesse a tre valori fondanti: l’ospitalità, la responsabilità, la comunità. Nell’occasione le autorità presenti, tra cui l’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Ravenna Ouidad Bakkali, ed i docenti hanno partecipato alle visite guidate al Museo Classis Ravenna a cura della sezione didattica di RavennAntica.

Il modello 'Scuola senza zaino'

La “scuola senza zaino” è un progetto nato nel 2002 a Lucca. Una scuola più leggera non solo ha una diversa organizzazione degli spazi, ma offre anche percorsi didattici personalizzati e allo stesso tempo abitua gli alunni a lavorare in gruppo. Nel modello senza zaino è possibile differenziare e personalizzare l’attività didattica, cioè “ospitare” appunto la varietà delle intelligenze e degli stili cognitivi degli allievi. Il valore della “responsabilità” si concretizza nell’essere protagonisti, nell’organizzare e gestire gli spazi e i materiali dell’aula e, nella pratica didattica, nell’utilizzo degli strumenti didattici, di cui solitamente la scuola è sprovvista, essendo dotata quasi esclusivamente dei libri di testo. Gli spazi dell’aula e della scuola, in senza zaino, sono infine organizzati per concretizzare l’idea di “comunità” e permettere l’incontro e il lavoro condiviso dei docenti e degli allievi.

Foto2(2)-2-4

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Occhi al cielo per ammirare la Superluna "rosa" di aprile

Sicurezza

Una casa pulita in maniera green con il vapore

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento