Cronaca

Semina il panico alla stazione di Ravenna: con un manganello minacciava le persone

Il soggetto, già noto alla Polizia Ferroviaria, da un controllo effettuato è risultato gravato da numerosi precedenti, tra cui uno commesso 48 ore prima per "minacce e oltraggio" a un capo treno.

La Polizia di Stato ha indagato in stato di libertà due persone, rispettivamente per "minacce aggravate" e "porto di oggetti atti ad offendere", e per "tentato furto" ad una biglietteria automatica. Entrambi i reati sono stati commessi all’interno della stazione ferroviaria di Ravenna. In particolare, per il primo, un giovane originario e residente a Lugo, gli agenti della Polfer bizantina sono intervenuti in un esercizio commerciale della stazione, dove il ragazzo con un manganello estensibile in ferro, minacciava alcuni clienti.

All’arrivo dei poliziotti il ragazzo è stato trovato con ancora in mano lo sfollagente estensibile, lungo 60 centimetri, mentre lo brandiva contro un altro cliente. Dalle testimonianze dei presenti è stato accertato che poco prima aveva anche importunato la compagna della persona minacciata. Il soggetto, già noto alla Polizia Ferroviaria, da un controllo effettuato è risultato gravato da numerosi precedenti, tra cui uno commesso 48 ore prima per "minacce e oltraggio" a un capo treno.

Il secondo indagato è un cinquantasettenne della provincia di Ferrara che è stato denunciato dalla Polfer ravennate per aver tentato un furto ai danni di una biglietteria automatica presente all’interno della stazione ferroviaria. Sulla scorta degli elementi acquisiti dalla Polizia ferroviaria, il questore di Ravenna ha emesso nei confronti dell’uomo il provvedimento di divieto di ritorno nel comune di Ravenna per il periodo di tre anni. 
 

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