menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

'Io resto a casa', ma c'è chi una casa non ce l'ha: i dormitori si attrezzano

In questo periodo d’isolamento forzato, a Ravenna le persone senza fissa dimora sono accolte nei dormitori di via Mangagnina e di via Torre non solo durante la notte, ma anche durante il giorno

In questo periodo d’isolamento forzato, a Ravenna le persone senza fissa dimora sono accolte nei dormitori di via Mangagnina e di via Torre non solo durante la notte, ma anche durante il giorno. Questo per consentire loro di rispettare le misure di prevenzione e contenimento alla diffusione del Coronavirus e per offrirgli una casa dove poter stare in questo momento in cui è possibile uscire solo per comprovate necessità.

"Come amministrazione comunale ci siamo attivati subito per sostenere entrambe le strutture che, in breve tempo, hanno dovuto cambiare la loro organizzazione, e in particolare nel dormitorio di via Torre si è dovuta allestire una nuova area che potesse accogliere durante il giorno gli ospiti - spiega il sindaco Michele de Pascale - Insieme a Valentina Morigi, assessora ai servizi sociali, voglio ringraziare di cuore gli operatori e i volontari dei dormitori che, nonostante il difficile momento, lavorano con ancora più impegno per fare in modo che queste persone possano sentirsi al sicuro".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento